(Sesto Potere) – Forlì – 28 agosto 2025 – Presentata questa mattina in conferenza stampa l’edizione 2025 di Colpi di scena – sguardo nel contemporaneo, festival organizzato da Accademia Perduta/Romagna Teatri e ATER Fondazione in collaborazione con Comune di Forlì e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.
La terza edizione del festival Colpi di Scena – Sguardo nel Contemporaneo 2025 sostiene la progettualità, visibilità e circuitazione della scena emergente nazionale e dei suoi artisti, del composito ensemble di formazioni, drammaturghi, registi, interpreti e maestranze che orienta all’innovazione e alla contemporaneità la propria energia culturale, fatta di lavoro, visioni, ispirazioni, creatività e saperi.
Organizzato da Accademia Perduta/Romagna Teatri – Centro di Produzione Teatrale e ATER Fondazione, insieme al Comune di Forlì, con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e alla collaborazione del Comune di Faenza, il festival si svolgerà da lunedì 22 a giovedì 25 settembre in tutti gli spazi teatrali di Forlì (Teatro Diego Fabbri, Piccolo, Testori, ExATR e Felix Guattari), con una “trasferta” al Teatro Masini di Faenza, e saranno aperti gratuitamente al pubblico, salvo prenotazione e disponibilità.
Saranno presentate 16 nuove produzioni, di cui 11 in Anteprima o Prima Nazionale, portate sul palco da giovani compagnie (sia emergenti sia affermate) e artisti della scena teatrale contemporanea italiana che presenteranno le loro nuove creazioni a un’ampia platea di operatori culturali, programmatori e critici teatrali provenienti da tutta Italia.
Spettacoli attentamente selezionati dalla Direzione Artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, e da loro illustrati nel dettaglio oggi in conferenza stampa, che delineano un profilo di ciò che di più interessante sta emergendo nel panorama del teatro contemporaneo nazionale.

“Opere che osservano e interpretano, pur nella sua complessa lettura, il presente, mettendo in scena e in discussione temi attuali, urgenti, universali quali lavoro, amore e sessualità, abissi e resilienze dell’essere umano, contestualizzati in un mondo che evolve rapidamente e continuamente le proprie tesi e antitesi”.
Protagonisti di Colpi di Scena – Sguardo nel Contemporaneo 2025 saranno: Carrozzeria Orfeo, Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi, Cranpi con gli spettacoli di Gabriele Paolocà, Claudia Marsicano, Fabio Antonelli e di Gioia Salvatori, Masque Teatro, 369gradi, Gruppo della Creta, Les Moustaches, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, Manifatture Teatrali Milanesi, Bestfriend Teatro di Giuseppe Tantillo e Valentina Carli, Servomuto Teatro e Liberaimago, Studio Doiz, Collettivo Clochart, Stivalaccio Teatro, Lorenzo Garozzo e Massimiliano Burini.
Compagnie e Artisti che saranno anche al centro di un momento di incontro e dialogo, focalizzato sul “Lavoro teatrale, oggi”, curato, condotto e moderato da Renata M. Molinari. E durante lo svolgimento di Colpi di Scena, si terrà anche un osservatorio critico seguito dal critico e studioso Michele Pascarella: un’esperienza laboratoriale aperta a tutte e tutti, senza alcun limite d’età e alcuna competenza richiesta, per osservare e raccontare il Teatro Contemporaneo con occhi nuovi e da diverse prospettive.
Presenti in conferenza stampa anche: Natalino Mingrone, presidente Ater Fondazione, Vincenzo Bongiorno, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Forlì, Paolo Rambelli, in rappresentanza della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, e alcuni attori e attrici delle compagnie teatrali protagoniste della rassegna.
GLI SPETTACOLI / LE COMPAGNIE / I TEMI
Alzerà il sipario sulla “vetrina” Carrozzeria Orfeo con il nuovo spettacolo Misurare il salto delle rane, scritto da Gabriele Di Luca che ne è anche regista con Massimiliano Setti e co-prodotto da Accademia Perduta. Una dark comedy di cui sono protagoniste tre donne di diverse generazioni, unite da un tragico lutto avvolto nel mistero. Un viaggio nei loro vissuti e nelle loro intimità che, pur diversissimi, si specchiano gli uni negli altri.

Il “femminile” e le sue affascinanti complessità sono indagati anche in Scatenare incendi del Gruppo della Creta, un testo di Pier Lorenzo Pisano, presentato in Prima Nazionale, e primo step del più ampio progetto Nelle puntate precedenti, in cui tre generazioni di donne di una famiglia “spaccata” riflettono sulle proprie e altrui colpe, trovando il modo di andare avanti. Personaggio femminile consegnato alla storia della letteratura universale dalla mano di Flaubert è Bovary, protagonista dello spettacolo proposto da Manifatture Teatrali Milanesi, ideato e diretto da Stefano Cordella, anch’esso presentato in Prima Nazionale. Emma Bovary + un’anti-eroina, ribelle, inquieta, decadente, che non vuole accettare la mediocrità della vita borghese a cui è destinata. Anche Stivalaccio Teatro con la Prima Nazionale di Pasta madre di Sara Allevi parla di donne, rendendo omaggio alla loro forza con una storia ambientata nella Roma degli anni più bui: quelli della dittatura fascista, dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale e dell’occupazione tedesca.
Prima Nazionale anche per E di tutti i volti dimenticati, spettacolo di Masque Teatro, con Eleonora Sedioli. Una giovane donna rientra in casa. Dalla poltrona al tavolo, un bicchier d’acqua.
Eccola in piedi, il corpo ripiegato, le membra rotanti, il bacino quasi centro di un uragano, immobile, ad ingaggiare una lotta: con sé stessa, con lo spirito che la possiede, con il tormento irrisolto? Un graffito nel vuoto, che è il nostro vuoto. Ma è un inganno. Ella è lì solo per dirci una cosa: che il sensibile fotta il dicibile.
Indagano il tema del “lavoro dell’artista” Uno spettacolo italiano, progettato, scritto, diretto e interpretato da Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi e Circo Paradiso, nuovo spettacolo di Agnese Fallongo, Tiziano Caputo, Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata, presentato in Anteprima e co- prodotto dal Teatro de Gli Incamminati. Un inno al lavoro dello spettacolo dal vivo, attraverso il racconto della vita di due famosi artisti circensi, oggi anziani, che con ironia e poesia raccontano al pubblico i capitoli più significativi della loro relazione, professionale e sentimentale.
Un argomento, quello delle relazioni sentimentali, che porta ad un altro tema, “amore e sessualità”, centrale negli spettacoli Several Love’s Requests di 369gradi, presentato in Anteprima, e Vibro d’amore del Collettivo Clochart. Il primo è un’indagine performativa sui desideri romantici ed erotici maschili, agita attraverso le videochat online; il secondo è uno spettacolo che, con il linguaggio della danza, esplora la sessualità e l’amore nelle persone con disabilità, sfidando preconcetti e tabù di un argomento spesso trascurato.

Universale è il tema della “natura dell’essere umano” con i suoi narcisismi e abissi, le sue mitomanie e resilienze, trasversale a tutti i lavori in scena ma particolarmente centrali in Bianco di bestfriend_teatro, scritto da Giuseppe Tantillo che ne è anche interprete con Valentina Carli e nuova produzione di Accademia Perduta. Bianco racconta l’incontro tra due anime nel reparto oncologico di un ospedale che, per potersi afferrare, devono prima di tutto riuscire a restare attaccate ai propri corpi. Sarà possibile per queste due anime immaginare un futuro senza la certezza di averlo?
La diva del Bataclan – qui in “Anteprima” per poi essere presentato in Prima Nazionale al Romaeuropa Festival – scritto e diretto da Gabriele Paolocà, interpretato da Claudia Marsicano e Gabriele Correddu e con musiche originali di Fabio Antonelli, è un’allucinazione musicale che affronta il tema delle false vittime degli attentati terroristici di Parigi del 2015, persone che, attraverso i social, hanno spudoratamente mentito per un momento di celebrità. Anche Gioia Salvatori con Avere una brutta natura, presentato in Prima Nazionale, con ironia feroce e cinismo, compie un viaggio intorno alle continue manie di protagonismo dell’essere umano. Il culto della celebrità è nuovamente in primissimo piano in J.T.B., parabola spietata e complessa, scritta da Lorenzo Garozzo, diretta da Massimiliano Burini e prodotta da Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole. Una moderna “tragedia greca” sul vuoto delle relazioni, sull’iper-produttività e sul narcisismo che portano all’isolamento dell’individuo.
Di registro brillante è invece Ombrelloni, presentato in Prima Nazionale, scritto da Iacopo Gardelli, interpretato da Lorenzo Carpinelli, accompagnato da musiche dal vivo di Giacomo Toschi e co-prodotto da Studio Doiz e Accademia Perduta. Attraverso le storie che si intrecciano nel fittizio stabilimento balneare per famiglie Kursaal, Ombrelloni racconta illusioni e ossessioni di un Paese, il nostro, che dà il suo meglio e il suo peggio in vacanza.
De/Frammentazione di Dramma Assoluto, pièce di Fabio Pisano, diretta da Michele Segreto e prodotta da servomutoTeatro e Liberaimago, parla di due amici e una moglie, un figlio desiderato che non può arrivare, finzioni e verità. Una “storia di impossibilità” che un “didascalista” può forse rendere possibile.
Di ancestrali parabole di coppia dominate da azioni violente e ferocemente umane, di bene e male, di bello e brutto, parla infine La Fame, nuovissima produzione di Accademia Perduta, portata in scena da Les Moustaches, scritta da Alberto Fumagalli che ne è anche interprete con Chiara Liotta e regista con Ludovica D’Auria.
IL COMMENTO

Ribadito in conferenza stampa dai presenti il valore di un’eredità teatrale, Colpi di Scena – Sguardo nel Contemporaneo 2025 segue Colpi di Scena, la storica biennale di teatro per ragazzi e giovani, e l’importanza di una rassegna che si distingue per la notevole varietà di stimoli e proposte, con il proposito degli organizzatori di mettere a disposizione degli operatori culturali una “vetrina” delle più interessanti voci del panorama artistico emergente della prosa contemporanea a livello nazionale, con una vera e propria full immersion teatrale, che sarà gestita in maniera impeccabile dallo staff di Accademia Perduta.
Una preziosa occasione di incontro e confronto tra pubblico e artisti. Con un progetto artistico accessibile gratuitamente che raggiunge la società, grazie al complesso e virtuoso lavoro di chi opera nella filiera culturale.
Un progetto importante tanto più in questi giorni, con l’alto valore del contenuto della kermesse che concorrerà al dossier di presentazione della candidatura del Comune di Forlì (insieme al Comune di Cesena) a Capitale italiana della Cultura 2028.
INFO
Gli spettacoli sono aperti gratuitamente al pubblico (salvo disponibilità).
Prenotazione obbligatoria al numero 0543 26355, dal 9 al 20 settembre, dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 18.
www.accademiaperduta.it – www.ater.emr.it