giovedì, Febbraio 5, 2026
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Sos Confartigianato Cesena: difficoltà di reperimento per elettricisti, fornai e acconciatrici

(Sesto Potere) – Cesena – 5 febbraio 2026 – Nel corso del 2025 si è delineata una attenuazione del fenomeno del mismatch tra domanda ed offerta di lavoro, soprattutto se qualificato, anche nel territorio cesenate e provinciale.

Lo rimarca Confartigianato Cesena.

Nel 2025 le imprese indicano una difficoltà di reperimento del 47,0% delle entrate, in diminuzione di 0,8 punti percentuali rispetto al 47,8% del 2024. La quota sale al 50,5% per le micro e piccole imprese, confermando una diminuzione di 0,8 punti percentuali rispetto al 51,3% del 2024.

L’analisi è proposta nel 36° report di Confartigianato ‘Le prospettive del 2026 per le imprese e l’economia’”.

“L’artigianato, oltre a registrare una più elevata quota di entrate di difficile reperimento – mette in luce il Gruppo di Presidenza cesenate formato da Daniela Pedduzza, Fulvia Fabbri e Stefano Soldati (nella foto) – , registra un aumento nell’ultimo anno, anche se attenuato rispetto agli anni precedenti. Nel 2025 le imprese artigiane indicano una difficoltà di reperimento del 59,7% delle entrate, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto al 59,2% del 2024”. 

Tra le principali professioni a maggiore connotazione artigiana si osserva una difficoltà di reperimento superiore alla metà dei lavoratori dalle micro e piccole imprese per Attrezzisti di macchine utensili per cui è difficile da reperire l’82,9% delle entrate, Operai addetti a macchine per le confezioni abbigliamento con 81,3%,  Meccanici artigianali, riparatori e manutentori di automobili con 79,6%, Idraulici e posatori di tubazioni idrauliche e di gas con 78,8%, Specialisti di saldatura elettrica  con 77,7%, Tecnici della gestione di cantieri edili con 75,7%, Conduttori di autobus, di tram e di filobus con 75,1%, Montatori di manufatti prefabbricati e di preformati con 74%, Falegnami ed attrezzisti di macchine per la lavorazione del legno con 72,8%, Disegnatori industriali con 71,9%, Elettricisti nelle costruzioni civili con 71,8%, Operai addetti a macchine utensili con 71,4%, e Montatori di carpenteria metallica con 71,3%.
Difficoltà di reperimento anche per: Conduttori di macchinari per il movimento terra con 69,1%, Installatori e riparatori di apparati elettrici ed elettromeccanici con 67,9%, Tecnici della produzione manifatturiera con 66,3%, Meccanici e montatori di macchinari industriali con 66,1%, Panettieri e pastai artigianali con 65%, Acconciatori con 64,3%.