giovedì, Febbraio 12, 2026
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Scuola, tutti i gruppi di opposizione: “la maggioranza scappa dal confronto”

(Sesto Potere) – Forlì – 12 febbraio 2026 – “Uno schiaffo alla trasparenza e al diritto dei cittadini di conoscere la verità sul futuro delle scuole forlivesi”. Così i Gruppi di opposizione in Consiglio Comunale definiscono la decisione della maggioranza di centrodestra a Forlì di votare il rinvio della mozione riguardante la chiusura dei plessi Manzoni e Cerini e l’accorpamento degli Istituti Comprensivi 4 e 9.

“Siamo davanti a una maggioranza che, incapace di rispondere nel merito ai rilievi documentati che abbiamo portato in aula, sceglie la via del silenzio e del rinvio”, dichiarano i consiglieri di opposizione. “Rinviare la discussione su un tema che tocca centinaia di famiglie, docenti e studenti significa solo una cosa: avere paura del dibattito pubblico e voler nascondere le proprie inadempienze.”

“Il rinvio della mozione non è un semplice passaggio tecnico, ma un atto politico che limita di fatto la trasparenza dell’amministrazione e impedisce ai cittadini forlivesi di sapere se per la Giunta è più importante difendere gli interessi dei forlivesi o le scelte del Governo Meloni. Mentre il Comune assiste in silenzio all’indebolimento dei servizi educativi territoriali, si toglie ai rappresentanti dei cittadini la possibilità di discutere tempestivamente le tante criticità del nostro sistema scolastico: dai fondi PNRR persi per la nuova Manzoni fino alla difficile gestione dei traslochi alla Maroncelli e all’accorpamento degli istituti comprensivi”: aggiungono Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Rinnoviamo Forlì.

“È inaccettabile che su una questione di tale portata la Giunta e i partiti che la sostengono decidano di voltare le spalle alla città. Chiedevamo trasparenza e un tavolo di confronto, ci hanno risposto con un muro di gomma e una manovra d’aula per guadagnare tempo. Ma il tempo delle famiglie e della scuola non coincide con i tatticismi della politica. Purtroppo per l’ennesima volta l’amministrazione sceglie la via della negazione del confronto trincerandosi dietro presunte scelte tecniche per non assumersi la responsabilità politica delle proprie decisioni. Siamo rammaricati per i tanti cittadini presenti alla seduta consiliare ai quali è stato offerto uno spettacolo pietoso dalla politica forlivese”: continua l’opposizione in consiglio comunale che annuncia che non lascerà cadere la questione: “Non permetteremo che il futuro dei nostri ragazzi venga deciso nelle segrete stanze, evitando il confronto in Consiglio Comunale. Se la maggioranza pensa di averci messo a tacere con un voto di rinvio, si sbaglia: porteremo questa battaglia fuori dal palazzo, nelle scuole, nei quartieri e tra le famiglie, finché non avremo risposte chiare e impegni precisi.”