(Sesto Potere) – Ravenna – 19 febbraio 2026 – AIL Ravenna OdV opera da oltre 30 anni nella provincia di Ravenna per sostenere le strutture ematologiche, i pazienti e i loro familiari nel difficile percorso durante e dopo le cure. L’assistenza domiciliare, medica e psicologica, l’attività di accompagnamento e l’assistenza in Reparto e Day Hospital dei volontari, costituiscono le proprie attività principali.
“Gli ultimi 20 anni – osserva il presidente di AIL Ravenna, Alfonso Zaccaria – hanno visto straordinari progressi nella cura delle malattie del sangue. Esiste tuttavia uno zoccolo duro, rappresentato principalmente, ma non solo, dalle leucemie acute mieloidi. Per queste l’utilizzo di cellule staminali da donatore (trapianto di midollo osseo allogenico) costituisce ancora una imprescindibile procedura terapeutica in grado di portare le probabilità di sconfiggere la malattia dal 25% al 70% circa. I pazienti romagnoli vengono inviati principalmente ai Centri Trapianto di Milano e Ancona. Da tempo l’Ematologia di Ravenna, attraverso la sezione AIL locale, chiede di attivare questa procedura. L’occasione è giunta da un importante lascito testamentario dell’Ing. Walter Ottone Ghinassi”.
Il progetto, in corso di realizzazione, comprende:
CENTRO TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO ALLOGENICO, unico in Romagna
La Genesi
La Delibera di Giunta Regionale Emilia-Romagna n. 1638 del 2 ottobre 2023 ha istituito il Programma Trapianto Metropolitano (PTM) della Romagna – IRST IRCCS “Dino Amadori”, comprendente l’attività di trapianto autologo e allogenico per pazienti adulti, integrando il Programma Trapianti già esistente in Romagna con l’attivazione dell’unità di trapianto allogenico presso l’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna.
Il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche (CSE) costituisce una terapia salvavita per numerose patologie ematologiche, oncologiche e non oncologiche, tra cui leucemie, linfomi, aplasie midollari e immunodeficienze. Tale procedura consiste nell’infusione di cellule staminali provenienti da un donatore (familiare o non familiare), preceduta da un regime di condizionamento con chemioterapia e, nei casi indicati, radioterapia.
Obiettivi
Negli anni passati un numero significativo di pazienti residenti in Romagna ha dovuto rivolgersi a centri extra-territoriali per accedere al trapianto allogenico. L’attivazione del percorso presso la sede di Ravenna risponde a precisi obiettivi strategici:
- garantire prossimità e continuità assistenziale, riducendo la mobilità sanitaria passiva e l’impatto organizzativo e psicologico sui pazienti e sulle loro famiglie;
- consolidare e qualificare ulteriormente la rete oncologica e oncoematologica romagnola, in integrazione con IRST IRCCS e con le altre sedi del PTM;
- sviluppare competenze cliniche e tecnologiche avanzate, in conformità agli standard nazionali (CNT/CNS) e internazionali (JACIE).
Assetto organizzativo
In coerenza con quanto previsto dalla DGR 1638/2023 e dal recepimento regionale dell’Accordo Stato-Regioni 49/2021, è stata istituita la Struttura Semplice Dipartimentale “Trapianto Allogenico e Terapie Cellulari”, afferente al Dipartimento Oncoematologico, con sede presso l’Ospedale di Ravenna.
La Struttura assicura la gestione integrata dell’intero percorso trapiantologico, dalla valutazione e presa in carico del paziente al follow-up post-infusione, comprendendo il regime di condizionamento, l’infusione delle cellule staminali (da sangue periferico, midollo osseo o cordone ombelicale), la gestione delle eventuali complicanze e il monitoraggio del chimerismo.
Sono inoltre previste attività di raccolta e gestione del donatore familiare, in collaborazione con la Medicina Trasfusionale, nonché di processazione delle cellule presso il Laboratorio Unico di Pievesestina.
Adeguamento Strutturale e Tecnologico
La normativa che attraverso l’Accordo Stato Regioni del 05/05/2021 in attuazione dell’art.6, c.1 del DLGS 191/2007, definisce i requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici e le relative linee guida di accreditamento delle strutture afferenti al programma di Trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE), recepita a sua volta dalla DGR 1306 del 01/08/2022, prevede la presenza di una unità clinica, costituita da un’area degenza e area day hospital, e un’unità per la raccolta con specifici requisiti strutturali e tecnologici.
Al tal fine, è stato necessario prevedere l’adeguamento strutturale e impiantistico di tre aree individuate all’interno del presidio Ospedaliero le più possibili attigue l’area di Ematologia.
AIL RAVENNA ha dunque generosamente manifestato all’Azienda USL della Romagna la volontà di finanziare e attuare la progettazione e realizzazione di tali opere, per un importo di circa 3 milioni di euro.
Mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ha già disposto l’erogazione di 250.000 euro destinati agli arredi della struttura.
Nello specifico l’intervento, ora in fase di conclusione, riguarda: la realizzazione di un’area di degenza di circa 200mq, connessa al reparto degenze di Ematologia sito al Piano Rialzato del Blocco 1 del P.O, dotata di 4 camere singole ad elevata protezione per immunodepressi, nel rispetto di tutte le conseguenti condizioni di elevata prestazione a livello impiantistico di condizionamento (flusso laminare, filtri hepa assoluti, pressione positiva >2,5 pascal, ricambi orari di 15 vol/h); la realizzazione di un Day Hospital/Day Service di circa 300 mq, dedicato e strutturalmente separato, anch’esso dotato di alte prestazioni impiantistiche di condizionamento, connesso all’area di Day Hospital dell’Oncologia ed Ematologia, posto sempre al Piano Rialzato del Blocco 1 del P.O; adeguamento degli ambulatori e dei percorsi protetti per un’area di circa 300 mq; e adeguamento e potenziamento delle aree di raccolta e processazione cellulare, al piano 2 del blocco 1, per un’area di circa 600 mq.
Conclusione dei lavori
Il cronoprogramma dei lavori e delle attivazioni tecnologiche prevede il completamento degli interventi strutturali entro il mese di maggio del corrente anno, con collaudi e allestimenti programmati in modo progressivo fino alla conclusione dell’iter autorizzativo.
CASA AIL
Il progetto per casa Ail e per l’Area Accoglienza è iniziato a gennaio 2026: questo Centro ospiterà, nei locali dell’ex reparto di Oculistica, appositamente ristrutturati, pazienti fuori sede (e i loro familiari) che dopo il trapianto necessitano di ulteriori terapie di supporto in Day Hospital e pazienti provenienti da tutt’Italia per Terapie sperimentali non disponibili nel centro di provenienza.
Casa AIL si compone di: 6 monolocali con due posti letto (per paziente e accompagnatore), angolo cottura e bagno, 1 area comune di incontro e svago, 1 lavanderia e un ingresso dedicato.
AREA ACCOGLIENZA
A completamento del progetto, nello stesso piano, ma con ingresso separato, ci saranno: un ingresso e Front Office; 2 ambulatori ospedalieri fruibili anche da: psicologo, fisioterapista, nutrizionista, estetista, consulente del lavoro; 1 piccola palestra; e 1 saletta riunioni.
In questo contesto si inserisce l’importante evento benefico organizzato da AIL Ravenna, in programma sabato 7 marzo 2026 alle ore 19.00, presso il Palace Hotel di Milano Marittima.
“Dolci note per la vita” sarà una spettacolare e prestigiosa Cena-concerto con la partecipazione straordinaria di maestri solisti dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, diretti dal Maestro Matteo Parmeggiani che offrirà un concerto esclusivo, cuore emozionale dell’evento, capace di unire arte, bellezza e solidarietà in un’unica esperienza. La presenza dell’Orchestra rappresenta un segnale di grande valore simbolico e culturale, testimoniando come la musica possa diventare strumento di speranza e vicinanza concreta ai pazienti.
L’evento è realizzato grazie alla preziosa collaborazione della Famiglia Batani, proprietaria della Batani Select Hotels, che ha scelto di contribuire con sensibilità e generosità a questo importante evento, confermando il proprio impegno sociale e il forte legame con il territorio.
La serata rappresenterà un momento di incontro, condivisione e solidarietà, finalizzato a sostenere concretamente la realizzazione di Casa AIL Ravenna e a supportare le attività del Centro Trapianto di Midollo Osseo Allogenico. Sarà un’occasione speciale per coinvolgere istituzioni, aziende, cittadini e sostenitori in un progetto che appartiene all’intera comunità.
AIL Ravenna rinnova così il proprio impegno quotidiano al fianco dei pazienti e delle loro famiglie, continuando a promuovere iniziative che uniscono cura, solidarietà e comunità, con l’obiettivo di costruire non solo luoghi di terapia, ma veri spazi di umanità.
Per informazioni sull’evento e sulle modalità di partecipazione: Tel. 339 8508321 – ail.ravenna@ail.it.
COME SOSTENERE IL PROGETTO
Questo ambizioso, ma necessario progetto è reso possibile grazie al lascito Ghinassi e grazie all’impegno particolare di Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, La Cassa di Ravenna, Ausl-Romagna, bando progetti AIL nazionale, manifestazioni e attività di AIL. È possibile sostenere l’iniziativa con donazioni singole o aziendali, intitolazione di spazi e partnership continuative. AIL Ravenna fa appello, come in altre occasioni, alla generosità di istituzioni pubbliche e private, imprese e privati cittadini, ringraziando fin d’ora quanti contribuiranno a questa finalità.
Il contributo di tutti è fondamentale per trasformare questa visione in una realtà stabile e duratura, capace di offrire speranza, accoglienza e nuove possibilità di vita.
I COMMENTI
“Come Comune – spiega il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni – siamo felici di accogliere e supportare un progetto fondamentale per i tanti pazienti che necessitano di accoglienza, assistenza e professionalità. Ancora una volta sono a ringraziare l’attività di AIL, da un lato, e il grande cuore di Ravenna, dall’altro, che con generosità ha contribuito ad esaudire la richiesta del Reparto di Ematologia del nostro ospedale. I pazienti romagnoli potranno evitare di spostarsi, trovando qui le cure di cui necessitano, mentre chi arriverà da fuori potrà sentirsi meno solo nell’affrontare la malattia”.
“Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato – sottolinea il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale – frutto di un lavoro che ho portato avanti con convinzione sin dal 2016; un percorso lungo quasi dieci anni che trova oggi una realizzazione concreta. Questo Centro rappresenta infatti un tassello fondamentale della strategia complessiva sull’oncoematologia romagnola e dell’ampio progetto IRCCS, in stretta collaborazione con l’IRST di Meldola e con le altre realtà del territorio, a partire da Rimini. Una scelta strategica che rafforza la rete, valorizza le eccellenze esistenti e consolida una visione unitaria e inscindibile di crescita dell’oncoematologia regionale, anche grazie alla collaborazione con l’Istituto Seragnoli di Bologna. Il progetto per il Centro di trapianto di midollo osseo allogenico e per Casa AIL a Ravenna rappresenta dunque una notizia di grande rilievo per l’intero sistema sanitario regionale, un traguardo reso possibile grazie a un generoso lascito privato e all’impegno di AIL Ravenna, Ausl Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e La Cassa di Ravenna. Un’intera comunità al lavoro per un obiettivo condiviso di crescita e tutela della salute. Si compie oggi un passo decisivo verso il rafforzamento della rete ematologica pubblica, garantendo ai pazienti emiliano-romagnoli la possibilità di accedere a cure altamente specialistiche senza dover affrontare viaggi e spostamenti fuori regione, rafforzando il principio di presa in carico integrata della persona e sostenendo pazienti e famiglie in un percorso complesso dal punto di vista clinico e umano. Desidero esprimere il più sentito ringraziamento ad AIL Ravenna, ai generosi donatori, ai volontari, ai professionisti sanitari e a tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito e contribuiranno alla realizzazione di questo progetto”.

