(Sesto Potere) – Cesena – 26 febbraio 2026 – Si è tenuta mercoledì 25 febbraio la cerimonia di consegna di un automezzo donato dalla BCC Romagnolo alla Radiologia dell’Ospedale Bufalini e destinato al nuovo progetto di radiologia domiciliare.
Alla consegna erano presenti il direttore del distretto Forlì-Cesena Francesco Sintoni, la direttrice dell’Ospedale Bufalini Marisa Bagnoli, il direttore della Radiologia Marcello Bisulli, il coordinatore tecnico Raffaele Santucci, la responsabile DIT Dip. Diagnostica per Immagini ambito Cesena Roberta Camagni, il responsabile Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità Marco Senni, la responsabile DIT Processo Anziani e Handicap Paola Sama e la direttrice dell’UO Accoglienza, URP e Fundraising Elisabetta Montesi. Per BCC Romagnolo hanno partecipato il presidente Roberto Romagnoli e il vicedirettore Cesare Bizzocchi.
Il progetto di radiologia domiciliare nasce con l’obiettivo di portare la diagnostica per immagini sempre più vicino ai pazienti fragili, riducendo spostamenti, disagi e rischi legati all’accesso in ospedale. Grazie all’evoluzione tecnologica, è oggi possibile eseguire esami radiologici direttamente al domicilio dei pazienti o presso strutture sociosanitarie, mantenendo elevati standard di qualità e sicurezza e garantendo la piena integrazione con il sistema informatico e clinico aziendale.
Il servizio si inserisce nel percorso di sviluppo della sanità territoriale e della prossimità delle cure, rispondendo concretamente ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e con limitata mobilità. La radiologia domiciliare rappresenta un importante ampliamento dell’offerta ospedaliera, rafforzando la presa in carico sul territorio e migliorando l’equità di accesso alle prestazioni diagnostiche.
«In questo contesto – afferma il direttore della Radiologia Marcello Bisulli – la donazione del mezzo da parte di BCC Romagnolo riveste un valore fondamentale. Il veicolo, dedicato alla Radiologia di Cesena e al territorio dell’ambito cesenate, consente agli operatori di raggiungere i pazienti e di portare le apparecchiature direttamente nei luoghi di cura, rendendo operativo il concetto di radiologia di prossimità. Si tratta di un esempio concreto di collaborazione tra comunità e sanità pubblica, che permette di trasformare un progetto organizzativo in un servizio reale e immediatamente fruibile per i cittadini più fragili».
Anche il direttore di distretto di Forlì e Cesena Francesco Sintoni si unisce ai ringraziamenti per questa importante donazione della BCC Romagnolo, che consente di avviare il rilevante progetto di radiologia domiciliare fortemente voluto dalla direzione aziendale.
«Per una banca di comunità come la nostra, sostenere iniziative di questo genere non è solo una scelta, ma una responsabilità che nasce dal legame profondo con il territorio e con le persone più fragili – sottolinea il presidente della BCC Romagnolo Roberto Romagnoli –. Il nostro ruolo va oltre il supporto economico: significa essere presenti, costruire relazioni e contribuire concretamente al benessere collettivo. In questo percorso, la collaborazione con AUSL Romagna, che prosegue con continuità da molti anni, rappresenta un esempio virtuoso di come il lavoro condiviso possa generare valore sociale duraturo per l’intera comunità».

