martedì, Marzo 10, 2026
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L’Associazione forlivese per le malattie del fegato dona un ecografo alla Gastroenterologia di Forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 10 marzo 2026 – Grazie alla donazione dell’AFMF, l’Associazione forlivese per le malattie del fegato Odv, l’Unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Ospedale “G.B. Morgagni-L. Pierantoni” di Forlì, diretta dal prof. Carlo Fabbri, si arricchisce di un nuovo strumento. Un ecografo portatile di ultima generazione che garantirà ai pazienti degenti un iter diagnostico-terapeutico ancora più snello e puntuale, direttamente al letto del malato.

“La sonda ecografica – spiega il dottor Fabbri – al pari della nostra mano, sta diventando strumento integrante nell’esame obiettivo del singolo paziente. L’ecografo donato, il Sonoscape X11, troverà largo impiego nell’attività clinica del nostro reparto di degenza, supportando l’inquadramento diagnostico del paziente, aiutando il clinico nel monitoraggio dell’efficacia della terapia medica e delle procedure interventistiche endoscopiche/radiologiche.”

“E’ un grande piacere – prosegue – essere qui con il dottor Salvatore Ricca Rossellini, figura di riferimento per le malattie del fegato, sin da quando lavorava in ospedale ed ora con il suo impegno associativo. In una visione contemporanea della medicina, le associazioni pazienti hanno un ruolo fondamentale nel percorso di salute di un individuo e nell’integrazione fra ospedale e territorio.

L’ecografo che ci è stato donato oggi è in grado di restituire immagini ecografiche di alta qualità e con ottima risoluzione e ci consentirà di effettuare procedure diagnostiche di ecografia multiparametrica, comprensive di elastometria e mezzo di contrasto (CEUS) direttamente in reparto; rappresenterà inoltre un aiuto nell’effettuare procedure ecoguidate mininvasive. Questo nuovo ecografo rappresenterà inoltre un valido supporto per i tirocinanti del corso di Laurea di Medicina e Chirurgia e per i Medici in formazione specialistica in Gastroenterologia durante il loro percorso formativo presso la UOC di Gastroenterologia di Forlì”.

“Il prezioso strumento- del valore di ventisettemila euro e corredato di carrello dedicato – spiega il presidente dell’AFMF, dr. Salvatore Ricca Rosellini – è stato acquistato dall’AFMF, grazie alla generosità dei suoi soci e dei sostenitori e, soprattutto, grazie al lascito di Francesco Negrini, che fu socio fondatore dell’associazione nel lontano 1996. L’associazione, infatti, nacque nell’ambito del reparto di Medicina interna di allora, nel vecchio Ospedale “G.B. Morgagni”, in piazzale Solieri.”
«Questo dono – conclude Rosellini – vuole ricordare quell’epoca pionieristica, celebrando oggi il trentennale dell’AFMF. Ricordiamo che l’associazione, oltre a sostenere, dal 2001, i progetti contro le epatiti virali nei campi dei rifugiati sahrawi in Algeria, ha recentemente contribuito alla ristrutturazione di un centro di salute in Mozambico e, nel 2024. La AFMF da sempre è vicina ai professionisti epatologi dell’Ospedale di Forlì, supportando la già ottima qualità dell’assistenza verso i pazienti affetti da epatite cronica e da cirrosi epatica tramite la donazione di apparecchi ecografici di alta qualità. La nostra AFMF, protagonista di numerose iniziative di prevenzione, già promotrice, negli anni Duemila, dell’assistenza domiciliare epatologica e dell’assistenza psicologica per questi pazienti, ha bisogno dell’aiuto e della generosità di tutti per proseguire nel suo impegno solidaristico».

Alla cerimonia erano presenti anche il dottor Ruben Biagini, della Direzione Medica di Presidio Ospedaliero di Forlì, la dottoressa Elisa Liverani e il dottor Carlo Jung, medici gastroenterologi che si occupano di epatologia ed ecografia diagnostica/interventistica e la dott.ssa Giovanna Romagnoli, medico di riferimento della degenza del reparto di gastroenterologia forlivese.

Ha partecipato alla presentazione della donazione anche Gabriella Fabbri, Vicepresidente del Comitato Consultivo Misto del Distretto di Forlì, la quale ha ringraziato l’équipe dei professionisti della Gastroenterologia di Forlì, che coniugano “saper fare e saper essere” nella cura e nell’assistenza al malato, l’AFMF, per la donazione effettuata e, infine, ha rivolto un appello a tutti i cittadini ad incentivare le donazioni per un “sostegno concreto alla sanità pubblica”.