(Sesto Potere) – San Mauro Pascoli – 5 febbraio 2026 –– “Il nostro impegno è aiutare il settore della pelletteria e calzature a uscire dalla crisi e rilanciarlo attraverso un processo di transizione sostenibile, coinvolgendo tutti gli operatori del comparto. Contemporaneamente vogliamo accompagnare le imprese nell’internazionalizzazione aggredendo nuovi mercati e partecipando ad Expo di settore. Oggi serve un brand che racconti il territorio, un marchio di qualità di filiera con una sua narrazione riconoscibile nel mondo, come avviene con la Motor Valley”.
Il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, sintetizza così l’esito del Tavolo locale di coordinamento del distretto calzaturiero del Rubicone, che si è tenuto oggi a San Mauro Pascoli (Fc).
Un vertice che ha permesso di fare il punto della situazione.
Presenti all’incontro, sindaco e vicesindacadi San Mauro Pascoli, Moris Guidi e Stefania Presti, il sindaco di Gatteo Roberto Pari, l’assessora del Comune di Savignano sul Rubicone Francesca Castagnoli, la consigliera regionale Francesca Lucchi, oltre agli operatori del settore, i sindacati e le associazioni di categoria che fanno parte dal 2018 del Patto per la Valorizzazione e lo Sviluppo del Distretto Calzaturiero.
Il contesto in cui si è arrivati al Tavolo è quello della difficoltà del comparto della moda, che è particolarmente sentita nelsettore della pelletteria e calzature, coinvolgendo quindi ildistretto calzaturiero di San Mauro Pascoli, in cui numerose aziende sono state costrette a chiudere. Mentre gli ammortizzatori sociali a cui hanno fatto ampio ricorso molte aziende, sia industriali che artigianali, si stanno esaurendo.
Per questo, la Regione ha condiviso ieri, nel corso della seduta della XI Commissione della Conferenza delle Regioni, la proposta unanime di richiedere al Ministero del Lavoro e al Ministero dell’Industria e del Made in Italy ulteriori finanziamenti degli ammortizzatori sociali in deroga, una semplificazione delle procedure e la certezza attuativa per garantire accessibilità soprattutto alle PMI della filiera.

I commenti
“Contatterò subito Inps e Ministero del Lavoro per semplificare l’uso degli ammortizzatori –ha annunciato Colla-. Per segnare un punto di svolta nella situazione di crisi del settore e continuare a competere con una produzione di alta qualità, tuttavia, non possiamo investire solo in ammortizzatori, pur indispensabili come operazione ponte per uscire dalla crisi senza perdere le competenze, le conoscenze e le abilità artigianali in tutta la filiera. Dobbiamo anche e soprattutto guardare alle misure in grado di portare innovazione, sostenibilità, nuove competenze e sostenere investimenti in ricerca e sviluppo. Con i grandi marchi – ha spiegato il vicepresidente- stiamo studiando le trasformazioni necessarie per l’adeguamento delle nostre imprese alla normativa europea sulla sostenibilità e in particolare ai requisiti richiesti dal regolamento ecodesign. L’obiettivo è portare il punto di vista della moda emiliano-romagnola sui tavoli nazionali ed europei, valutando quali possano essere le misure più urgenti che la Regione può adottare per supportare le PMI nel trasformare i propri modelli di business e diventare più sostenibili e competitive”.
“In considerazione della prolungata situazione critica del nostro Distretto calzaturiero ho ritenuto necessario convocare il Tavolo Locale di Coordinamento, accogliendo così anche le sollecitazioni delle associazioni imprenditoriali e dei sindacati –afferma il sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi– . L’obiettivo è quello di concordare proposte concrete e tempestive da avanzare ai Tavoli dei Ministeri competenti, poiché le misure fino ad ora messe in campo dal Governo non sono state in grado di sostenere un settore strategico come quello del tessile e del calzaturiero. Ringrazio il Vicepresidente Vincenzo Colla – ha evidenziato il Sindaco – per avere partecipato al Tavolo e per il lavoro che da tempo sta svolgendo per salvaguardare e valorizzare il distretto calzaturiero del Rubicone. L’incontro di oggi –ha concluso il sindaco– ha rilanciato il percorso condiviso volto a garantire interventi di sostegno, congiunturali e strutturali, che assicurino la ripresa ed il consolidamento del nostro Distretto e la salvaguardia dei posti di lavoro”.
Annunciati bandi regionali
Il vicepresidente Colla ha quindi sottolineato le prossime importanti opportunità di sostegno per il settore, tra cui l’edizione 2026 del bando regionale Step per investimenti e ricerca, che metterà a disposizione in totale 45 milioni di euro; il nuovo bando regionale per sostenere le certificazioni; bandi regionali per l’internazionalizzazione; il disegno di legge sulle Pmi che prevede fino a 100 milioni di euro per mini-contratti di sviluppo per le piccole e medi imprese del settore moda.
Colla ha infine ricordato che durante il quadriennio 2021/2024, grazie all’attività del Tavolo regionale della moda, sono stati assicurati alle imprese della filiera contributi per oltre 9,3 milioni di euro derivanti in gran parte dal programma Fesr 2021/2027 e in parte da risorse regionali, mobilitando investimenti per quasi 23,9 milioni di euro. A questi si aggiungono quasi 1,9 milioni di euro del programma Fse+ 2021/2027 destinati a misure per la crescita delle competenze, inclusi percorsi di formazione tecnica superiore.
Sul Fesr nel 2025, inoltre, sono state aggiunte ulteriori importati misure che hanno consentito di sostenere 38 progetti con oltre 2,3milioni di euro di contributi. Tra le azioni finanziate con risorse regionali ci sono i 3 laboratori territoriali per la sostenibilità delle imprese che hanno lavorato su azioni per il settore moda, tra cui quello sul “Distretto calzaturiero sostenibile” promosso dal Comune di San Mauro Pascoli e coordinato dal Cercal con la collaborazione del Comune di Sogliano al Rubicone, del Tecnopolo di Rimini e del CIRI FRAME dell’Università degli studi di Bologna che ha visto il coinvolgimento di 28 imprese del distretto.
I numeri del settore
Secondo i dati elaborati dal Centro studi Confindustria Moda per Assocalzaturifici, il primo trimestre del 2025 ha registrato una flessione del fatturato dell’8,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel primo semestre 2025 l’aumento delle ore di cassa integrazione autorizzate in Emilia-Romagna ha toccato il 32%.
In difficoltà l’export, in particolare verso l’Estremo Oriente (-25,3%), parzialmente controbilanciato dal recupero della Germania (+15,5%). Tengono Emirati Arabi e Turchia, in calo Russia (-8,5%) e Ucraina (-4,2%). Gli Stati Uniti mantengono il valore (+2,2%), ma registrano un calo nei volumi (-10,6%), penalizzati dalle politiche commerciali e dalla svalutazione del dollaro. Gli unici segnali positivi arrivano dal segmento delle scarpe sportive e sneakers (+1%), mentre calano le calzature da uomo (-4,8%) e da donna/bambino (-3% in quantità).

