(Sesto Potere) – Forlì, 27 marzo 2026 – Un sogno che sta prendendo forma in via Tovini a Forlì: trasformare uno spazio abbandonato in “Un giardino che cura”.
Il progetto, promosso dalla Società Cooperativa Sociale Domus Coop, nasce dall’esigenza di creare uno spazio dedicato ai bambini, ai ragazzi e ai giovani adulti con autismo ospiti delle comunità della cooperativa. Il giardino sarà però aperto anche alle famiglie, alle scuole e all’intera comunità, diventando un luogo di incontro e condivisione attraverso laboratori, attività educative e iniziative inclusive.
Gianni Matteucci, responsabile progettazione e fundraising di Domus Coop, spiega: “Questo progetto vuole essere un punto di riferimento per le famiglie e per le persone con disturbi dello spettro autistico. Un luogo inclusivo che può contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo. Gli alberi e le aree verdi non sono semplici decorazioni, ma autentici alleati della nostra salute. Vivere vicino al verde riduce ansia e depressione, migliora il benessere psicofisico e porta benefici concreti a tutta la comunità. Investire nel verde significa investire nel futuro.”
A inizio marzo, grazie alla generosità dello staff del Ruggine – Caffè & Cucina, che ha coperto tutti i costi della serata, si è svolta una cena di beneficenza per raccogliere fondi a favore del progetto alla quale hanno partecipato numerosi imprenditori e professionisti forlivesi, oltre cha al Sindaco ed al Presidente della Pallacanestro 2.015. La serata è stata arricchita dai vini pregiati della cantina Cà del Bosco che hanno accompagnato un menù speciale creato per l’occasione dallo chef del noto locale Daniele Sperti.
Matteo Misirocchi, vicepresidente di Domus Coop, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento: “Un grazie di cuore a tutto lo staff di Ruggine Caffè & Cucina per aver reso questa serata così speciale. Grazie anche a tutti i clienti del locale che hanno partecipato, sostenendo con entusiasmo il progetto ‘Un Giardino che Cura’. Questi momenti ci ricordano quanto sia importante il contributo di tutti per realizzare qualcosa di grande e significativo per la comunità.”


