(Sesto Potere) – Forlì – 6 marzo 2026 – “Con 60,7 milioni di euro e la possibilità di assumere fino a 2.000 ricercatori, il piano straordinario del Ministero dell’Università e della Ricerca segna un nuovo passo nella strategia di rafforzamento del sistema scientifico nazionale. Un’iniziativa fortemente voluta dal ministro Anna Maria Bernini che conferma una linea politica orientata alla valorizzazione del capitale umano e alla stabilizzazione delle competenze nate anche con il Pnrr. Il provvedimento si inserisce in un percorso più ampio di riforme e interventi avviati negli ultimi anni. In questo quadro, va segnalato il Piano triennale della ricerca che rappresenta l’architrave di una programmazione stabile per università ed enti scientifici contando su un plafond di risorse da oltre 1,2 miliardi”. Lo dichiara in una nota la deputata Rosaria Tassinari, (nella foto) coordinatrice regionale dell’Emilia-Romagna di Forza Italia e capogruppo di Forza Italia in Commissione Cultura della Camera, che commenta i decreti attuativi del Piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026, che prevede l’assunzione con un concorso di 2.000 ricercatori da parte di enti pubblici di ricerca e università grazie al finanziamento di 60,7 milioni di euro l’anno. Dei 2.000 ricercatori 1.051 saranno destinati a progetti Pnrr, 880 alle università e 204 a enti di ricerca vigilati dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

