(Sesto Potere) – Forlì – 22 gennaio 2026 – Martedì 20 gennaio 2026, innanzi ad un Salone Comunale di Forlì assai gremito, è stato presentato il Comitato “Giusto dire No” schierato contro la riforma della giustizia proposta dal governo, il cui Referente è l’avvocato Ivan Carioli.
Nell’occasione sono intervenuti, oltre al Referente, lo storico Prof. Davide Conti, il magistrato Ottavio Sferlazza e PierAntonio Zavatti, saggista e fondatore del Circolo Acli “Lamberto Valli” di Forlì.
Alcuni dei numerosi presenti hanno altresì posto alcune domande, fornendo prospettive e punti di vista.
L’evento è stato il primo di vari, che verranno organizzati sul territorio dal Comitato “Giusto dire No”, e di cui verrà data ampia comunicazione.
La proposta del Comitato è di votare “No” al referendum del marzo 2026 con la motivazione che: “la riforma della giustizia del Governo Meloni mina alla radice l’autonomia del potere giudiziario spaccando e depotenziando il CSM, l’organo che ne garantisce l’indipendenza dalla politica”.
Secondo il Comitato votando “No” si sceglierà di non convalidare la proposta di riforma della giustizia “lasciando che i giudici continuino a rispondere solo alla legge e alla Costituzione”.
Infine, il Comitato ricorda agli elettori che: “Questo referendum non ha bisogno di un quorum” – sì perchè nel referendum costituzionale sulla giustizia il risultato sarà valido a prescindere da quanti elettori andranno a votare – e anche un solo voto in più o in meno potrà fare la differenza.


