(Sesto Potere) – Rimini – 16 marzo 2026 – “Da settimane si assiste a quella che a tutti gli effetti appare come una sistematica azione volta a
staccare, lacerare o comunque a rendere illeggibili i manifesti referendari dei Comitati per il No. Queste azioni si sono verificate in numerosi Comuni della provincia di Rimini con una frequenza che non ha lasciato indifferenti gli attivisti e i Comitati territoriali per il NO. Per queste ragioni tutti gli episodi sono stati già oggetto di circostanziate segnalazioni alla Prefettura – deputata al coordinamento e alla vigilanza affinché il processo elettorale si svolga correttamente – e, volta per volta, al Comune interessato. Una cosa appare chiara: il particolare accanimento contro i manifesti del Comitato dei 15 per il No, Società civile per il No, Avvocati per il No e GiustoDireNo”: lo affermano in una nota congiunta i Comitati per il No della Società civile, Avvocati per il No e GiustoDireNo che denunciano episodi a Riccione, Rimini, Poggio Torriana, Verucchio e Bellaria-Igea Marina con manifesti distrutti a danno della propaganda referendaria dei Comitati per il No.
I Comitati invitano tutta la cittadinanza a mantenere alta la vigilanza democratica e a segnalare alla mail: iovotono.rn@gmail.com eventuali danneggiamenti ai materiali elettorali.
“Chiunque abbia posto in essere queste azioni, esse ottengono l’effetto opposto di quello che intendono perseguire. Oltre a tradire l’insofferenza rispetto al confronto e al dibattito, ci convincono della bontà della nostra battaglia per la quale continueremo a impegnarci fino all’ultimo giorno della campagna referendaria”: conclude la nota dei Comitati per il No della Società civile, Avvocati per il No e GiustoDireNo.


