lunedì, Gennaio 26, 2026
HomeEmilia-RomagnaRe Carlo a Ravenna e Dario Fabbri a Bagnacavallo tra i contenuti...

Re Carlo a Ravenna e Dario Fabbri a Bagnacavallo tra i contenuti più visti sui social di Legacoop Romagna

(Sesto Potere) – Forlì – 26 gennaio 2025 — Hanno superato quota 13.000 gli iscritti ai profili social di Legacoop Romagna alla fine del 2025, 3.950 in più rispetto al 2024 (+42%). In totale nell’arco dei 12 mesi sono state pianificate circa duemila uscite, suddivise tra i formati video, post, reel e storie. Nel complesso, i contenuti proposti sui vari canali sono stati visti oltre 2,7 milioni di volte. 

I DATI PER PIATTAFORMA

I dati – depurati dalle inserzioni e registrati con il software specializzato Metricool – evidenziano una importante crescita del canale YouTube, responsabile di oltre due terzi dei nuovi iscritti. A registrare un vero e proprio exploit è stata la “lectio magistralis” dell’esperto di geopolitica Dario Fabbri, protagonista il 18 aprile a Bagnacavallo dell’incontro “Per una coesistenza pacifica”. Scorrendo l’elenco dei 258 video caricati sui server, spicca anche il tempo di visione dell’evento con Antonio Scurati sulla fragilità della democrazia, svolto il 13 giugno all’Almagià di Ravenna.

Su Facebook, piattaforma che conta per circa il 50% delle visualizzazioni complessive, ha raggiunto caratteri di viralità la presa di posizione sulla difficoltà di contenere lupi e fauna selvatica, polarizzando il dibattito.

Tra i post che hanno ricevuto più reazioni, l’incontro di Re Carlo con le cooperative agricole braccianti di Ravenna e la toccante reazione di fronte al video dell’alluvione. Particolare interesse ha riscontrato anche il documento sulle infrastrutture di Legacoop Romagna, che a più riprese ha incontrato i consiglieri regionali e le istituzioni del territorio. Numeri di spicco anche per Michele Serra, che ha dedicato una parte della propria seguitissima newsletter alla sua esperienza sul palco del Teatro Socjale per il cinquantesimo di Copura.

Su Instagram hanno riscontrato particolare successo i post con argomenti legati alla cooperazione sociale, come ad esempio il vino dedicato da Zerocerchio a Maria Vittoria Orrù, ma anche le iniziative con rappresentanti istituzionali come il Sindaco di Ravenna e gli europarlamentari Stefano Bonaccini e Giuseppe Lupo.

Da notare che LinkedIn, social network a spiccato carattere professionale, ha premiato le interviste ai giovani cooperatori e alle giovani cooperatrici realizzate in occasione dei numerosi eventi di Legacoop.

Infine, il sito web www.legacoopromagna.it nel corso del 2025 ha totalizzato più di 26mila visitatori unici. L’articolo più letto dell’anno è stato quello sul bando per 3 borse di studio per studentesse Stem, seguito dai resoconti dell’evento con Carlo Cimbri del 18 settembre e dai numeri digitali della Visione Cooperativa.

LA DICHIARAZIONE DI PAOLO LUCCHI

«La comunicazione sui social e sul web restituisce numeri importanti, perché gli eventi e i contenuti delle cooperative, evidentemente, sono di interesse pubblico – dichiara il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi –. Allo stesso tempo, siamo convinti che la visibilità sulle piattaforme abbia un valore limitato e che il rapporto con gli organi di informazione locale sia ancora il vero elemento strategico per imprese come le nostre, che si ispirano ai valori di democrazia economica, radicamento territoriale, equità e giustizia sociale. Continueremo a diffondere i nostri contenuti sui social, riducendo però i già minimi investimenti nelle cosiddette “sponsorizzate”. Le risorse che recupereremo andranno a sostenere i progetti come “Più giornali più liberi”, attraverso cui vogliamo continuare a sostenere l’informazione professionale e di qualità».