venerdì, Marzo 20, 2026
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Rapine aggravate commesse nelle province di Bologna, Padova e Bergamo: carabinieri arrestano 3 persone

(Sesto Potere) – Padova – 20 marzo 2026 – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Padova, in collaborazione con personale dei NORM delle Compagnie di Padova e Cittadella (PD), nell’ambito di un’articolata indagine diretta dalla Procura della Repubblica del capoluogo euganeo, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale patavino, nei confronti di tre indagati.

Le persone sono indagate per effetto di un grave quadro indiziario riferito ai reati di rapina aggravata ai danni di supermercati, furto, ricettazione, detenzione e porto illegali di armi, occorsi nelle province di Padova, Bologna e Bergamo, tra i mesi di dicembre 2025 e gennaio 2026.

Gli elementi investigativi acquisiti dai militari dell’Arma, principalmente attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi colpiti dalle azioni delittuose e l’esame degli apparati di rilevazione targhe dei vari territori, hanno trovato riscontro nel provvedimento restrittivo adottato dal Gip, che ha contestato ai tre indagati complessivamente 4 rapine a mano armata presso supermercati, tutte perpetrate in orario prossimo alla chiusura serale, attraverso un collaudato modus operandi, che prevedeva dapprima il furto dell’autovettura a bordo della quale raggiungere gli obiettivi, all’interno dei quali accedevano due membri della banda travisati e armati di pistola , mentre il terzo rapinatore attendeva i complici all’esterno alla guida dell’auto rubata, che veniva infine abbandonata durante la fuga.

In particolare, con l’ordinanza restrittiva eseguita il 19 marzo, agli arrestati vengono contestati rapine commesse il: 4 dicembre 2025 a Piombino Dese (PD), l’11 dicembre 2025 a Bagnoli di Sopra (PD), l’ 8 gennaio 2026 a Monte San Pietro (BO) e il 10 gennaio 2026 a Gorle (BG).

In particolare, l’ 8 gennaio 2026, a Monte San Pietro (BO) i responsabili si sono resi protaginisti di una rapina aggravata presso il supermercato “Coop” di via Gullini, nel cui contesto, utilizzando un’autovettura Fiat 500 poco prima asportata nel confinante comune di Zola Predosa (BO) su cui avevano apposto le targhe di un altro veicolo rubate nelle vicinanze, gli indagati, armati di due pistole, asportavano dalle casse la somma in denaro contante di 10.000,00 euro circa.
Inoltre, dalle indagini svolte nell’ambito della rapina in questione, emergeva che il gruppo criminale, allo scopo di impedire di essere localizzato, azionava uno strumento elettronico inibitore di frequenze cosiddette “jammer” in grado di schermare eventuali segnali in radiofrequenza.

In esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere i tre arrestati sono stati associati, rispettivamente, alle Case Circondariali di Padova, Venezia e Treviso.