(Sesto Potere) – Roma, 2 aprile 2025. Sono 170 i libriche hanno partecipato alla prima fase di selezione del Premio Strega Poesia, giunto quest’anno alla terza edizione. Tra questi, il Comitato scientifico del Premio– composto da Maria Grazia Calandrone, Andrea Cortellessa, Mario Desiati, Elisa Donzelli, Roberto Galaverni, Vivian Lamarque, Melania G. Mazzucco, Patricia Peterle, Stefano Petrocchi, Laura Pugno, Antonio Riccardi e Gian Mario Villalta – ha scelto le dodici opere che accedono alla selezione della cinquina finalista.
Questa la dozzina:
- Prisca Agustoni, (scrittrice e poetessa svizzera) L’animale estremo, Interno Poesia Editore.
- Elisa Biagini, (poetessa e traduttrice di Firenze) L’intravisto, Einaudi.
- Marco Corsi, (nato in Toscana vive e lavora a Milano) Nel dopo, Guanda.
- Maurizio Cucchi, (poeta, critico letterario, traduttore di Milano) La scatola onirica, Mondadori.
- Claudio Damiani, (poeta di San Giovanni Rotondo) Rinascita, Fazi.
- Roberto Deidier, (poeta nato a Roma) Quest’anno il lupo fissa negli occhi l’uomo, Molesini.
- Alfonso Guida, (è nato e vive a San Mauro Forte, in Lucania) Diario di un autodidatta, Guanda.
- Antonio Francesco Perozzi, (di Subiaco) on land, Prufrock.
- Giancarlo Pontiggia, (poeta, critico letterario e scrittore nato a Seregno) La materia del contendere, Garzanti.
- Jonida Prifti, (è nata a Berat in Albania e vive a Roma) Sorelle di confine, Marco Saya.
- Marilena Renda, (nata a Erice vive a Milano, dove insegna, scrive e traduce) Cinema Persefone, Arcipelago Itaca.
- Tiziano Rossi, (nato, vive e lavora a Milano) Il brusìo, Einaudi.
Le autrici e gli autori candidati sono stati annunciati il 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, a Book Pride, Fiera nazionale dell’editoria indipendente, alla presenza dei componenti del Comitato scientifico Andrea Cortellessa, Vivian Lamarque, Stefano Petrocchi e Laura Pugno.
«Per il terzo anno il Premio Strega schiera a cimento anche i poeti» ha dichiarato Andrea Cortellessa. «A queste dispute loro sono abituati, e a dispetto delle apparenze non sono affatto tipi teneri. Per parte nostra, prima di goderci lo spettacolo dagli spalti, siamo in grado di gettare, sul campo, uno sguardo panoramico. E per la prima volta intravediamo qualcosa come una querelle des anciennes et des modernes, o più semplicemente una faglia generazionale. A una pattuglia di maestri riconosciuti, ma dal proprio status tutt’altro che rasserenati, si contrappone un drappello di voci nuove, o semi-tali, dalla proverbiale, fisiologica combattività. In palio, come sempre, il governo della lingua.»
«Nella dozzina di quest’anno» ha aggiunto Laura Pugno, «si possono identificare una serie di temi forti, tra questi il rapporto forte con la letterarietàe una nuova sensibilità nei confronti del paesaggio. È una poesia che non rinuncia a giocare la sua partita e che si mostra consapevole delle questioni che agitano il nostro tempo, lette sempre attraverso lo specifico del mezzo poetico. Una poesia che dialoga con altre lingue e altri mondi, sia perché ne viene vivificata dall’interno, sia perché il processo di scrittura si svolge in un altrove linguistico o geografico rispetto a qualsiasi centro sia percepito come tale.»
La dozzina sarà presente con un reading dai libri in gara il prossimo 8 aprile, a Roma, alla XVIII edizione di Ritratti di Poesia.
L’annuncio della cinquina finalista si terrà il prossimo 7 maggio al MAXXI L’Aquila. Un’ampia giuria composta da personalità della cultura determinerà quindi l’opera vincitrice.
Il premio verrà assegnato l’8 ottobre, alla Casa dell’Architettura di Roma presso il complesso monumentale dell’Acquario Romano.
L’elenco completo dei titoli proposti alla terza edizione è disponibile on line: https://www.premiostrega.it/PO/
Il Premio Strega Poesia è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, in collaborazione con BPER Banca e Tirreno Power,media partner RAI, sponsor tecnici Librerie Feltrinelli e SYGLA.