(Sesto Potere) – Faenza – 5 febbraio – A Faenza l’area di regimazione delle acque di via Cimatti, già operativa, è completa.
“Si tratta di un importantissimo intervento strutturale per la riduzione del rischio idraulico in città”: commenta il sindaco di Faenza Massimo Isola.
Effettuate anche le ultime cesellature in fatto di pendenze dei terreni, manca un ultimo intervento, già programmato: l’installazione delle pompe fisse, posizionate sulle piattaforme in cemento già pronte. Nel frattempo, le pompe mobili garantiranno lo svuotamento dell’area in caso di necessità: spiega ancora il sindaco.
È stata realizzata anche la viabilità alternativa, considerando che via San Martino è destinata a chiudere regolarmente in caso di piena.
Per gli immobili residenziali in questa area, il tavolo di lavoro attivato con gli interessati ha avviato un iter progettuale ad hoc.
“Va specificato che si tratta di un’area di tracimazione, non di una cassa d’espansione, progettata per intercettare l’acqua che esce spontaneamente dal Marzeno. Meno di un anno e mezzo fa dichiarammo la volontà di procedere a tutti i costi, con quella che abbiamo chiamato disobbedienza istituzionale. Oggi, possiamo dire che è un obiettivo raggiunto”: dichiara il sindaco di Faenza Massimo Isola.
“Siamo consapevoli che questa sia una delle azioni fondamentali per ridurre il rischio idraulico in città. Per questo, si inserisce in un insieme di interventi già conclusi, alcuni in corso e altri ancora da sviluppare su cui, con la Regione Emilia-Romagna e l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, siamo costantemente al lavoro”: conclude il sindaco di Faenza.

