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Pasqua: il sondaggio sugli italiani all’estero smentisce i pregiudizi

(Sesto Potere) – Roma – 3 aprile 2026 – In vista della Pasqua, momento simbolo della convivialità italiana, emerge un dato chiaro: agli italiani all’estero manca soprattutto la dimensione sociale della tavola, più che il cibo in sé.

È quanto rileva un sondaggio condotto da Vico Food Box (portale di e-commerce specializzato nella vendita e spedizione di prodotti alimentari italiani in tutta Europa e nel Regno Unito) tra italiani residenti in Europa, chiamati a rispondere alla domanda “Cosa ti manca di più dell’Italia?”, con possibilità di esprimere fino a tre preferenze.

I risultati raccontano una nostalgia molto meno scontata di quanto si pensi:

Le cene in famiglia – 29,2%
Il clima – 26%
Il bidet – 19,1%
La pizza – 15,3%
La TV italiana – 4,6%
Caffè moka da giorno – 3,2%
Il ritmo di lavoro – 2,5%.

Manca la tavola, non il cibo in sé
Il dato più rilevante riguarda proprio il primo posto: le cene in famiglia. Non si tratta solo di cibo, ma del contesto in cui viene consumato. Un elemento che, soprattutto in occasione delle festività, assume un valore ancora più forte.
Interpretando i dati, Debora Celentano, CMO di Vico Food Box, osserva che:
“La Pasqua è forse il momento dell’anno in cui questo dato pesa di più. Non è solo una ricorrenza, ma un rito collettivo. E quando sei lontano, quello che manca non è il piatto, ma la tavola condivisa”.

Anche la posizione della pizza contribuisce a ridimensionare uno dei principali stereotipi legati all’identità italiana. Pur restando uno dei simboli più riconoscibili della cultura gastronomica del Paese, si colloca al quarto posto, superata non solo dalla dimensione relazionale e dal clima, ma anche da un elemento molto concreto e decisamente meno prevedibile.

I dati che non ti aspetti
Tra i dati più curiosi del sondaggio spicca infatti il bidet, che conquista il terzo posto con il 19,1% delle preferenze. Un risultato che, oltre all’aspetto pratico, riflette una differenza culturale reale tra Italia e resto d’Europa, e che mostra come la nostalgia possa passare anche da abitudini quotidiane tanto semplici quanto identitarie.
Chiude la classifica il ritmo di lavoro italiano (2,5%), un dato che contribuisce a sfatare un altro luogo comune: quello degli italiani come lavoratori “rilassati”. Secondo gli expat, infatti, il sistema lavorativo italiano non è percepito come particolarmente desiderabile, né come qualcosa di cui si sente la mancanza.

Nel complesso, il sondaggio restituisce un’immagine chiara: la nostalgia degli italiani all’estero non è guidata principalmente dai prodotti, ma dalle relazioni, dai rituali e dalle abitudini quotidiane.

Nota metodologica
Il sondaggio è stato condotto tra il 26 marzo e il 2 aprile 2026 su italiani residenti in Europa. Hanno partecipato 400 utenti, per un totale di 687 voti validi. Ogni partecipante poteva selezionare fino a un massimo di tre risposte.
Per la validazione del campione sono state applicate tecnologie antiduplicazione; inoltre, sono stati considerati non validi i voti espressi dall’Italia.

Informazioni su Vico Food Box
Vico Food Box (vicofoodbox.com) è il ponte tra la cultura culinaria italiana e l’estero: un ecosistema di servizi nato attorno a una community di italiani all’estero e pensato per portare fuori confine i prodotti alimentari italiani e, con essi, i rituali e l’immaginario dell’Italia quotidiana. L’attività di ascolto e analisi di Vico Food Box parte proprio dalla sua community, grazie a cui realizza iniziative data-driven per raccontare, con uno sguardo “da expat”, come cambiano gusti, preferenze e percezione dell’italianità nel mondo.
Oggi Vico Food Box serve 25 Paesi in Europa e il Regno Unito.