venerdì, Febbraio 27, 2026
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Nuove rotte Ryanair all’aeroporto di Forlì. Sbaraglia (Ravenna): segnale importante per il sistema turistico locale

(Sesto Potere) – Ravenna – 27 febbraio 2026 – Ryanair, La più grande compagnia europea low cost, il 25 febbraio ha annunciato un operativo da record per l’estate 2026 negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini, incluse 9 nuove rotte (2 a Forlì, 3 a Parma e 4 a Rimini).
Questa e espansione, che prevede una crescita annua dei posti del 50%, segue la decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia-Romagna – come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano.

L’operativo Ryanair da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini prevede: 20 rotte in totale.
Nel dettaglio: 3 a Forlì, con 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, con 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; e 12 a Rimini, con 4 nuove rotte per Breslavia, Manchester, Colonia e Catania.

Questo potenziamento comporterà oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50% YoY) e più di 660.000 passeggeri all’anno (+50% YoY). Con un supporto ad oltre 370 posti di lavoro locali nella regione Emilia Romagna: spiega la stessa Ryanair.

“Accogliamo con grande soddisfazione – dichiara l’assessore al Turismo Fabio Sbaraglia – l’annuncio di Ryanair relativo al potenziamento della propria operatività sull’aeroporto Ridolfi di Forlì, con nuove rotte a partire da giugno che rafforzano la connettività del nostro territorio. I collegamenti con Cagliari e soprattutto Londra Stansted rappresentano un’opportunità concreta per ampliare i flussi turistici anche verso Ravenna. Per la nostra città, dopo le aperture dell’anno scorso delle rotte British Airways su Londra da Bologna e Rimini, poter contare su uno scalo vicino che offre collegamenti verso mercati strategici come quello britannico, significa rafforzare la proiezione internazionale e creare nuove condizioni di sviluppo per il comparto turistico, culturale ed economico. Si tratta di un risultato significativo, frutto in primo luogo di scelte strategiche regionali importanti, e rappresenta un segnale importante per l’intero sistema turistico locale”.