(Sesto Potere) – Nonantola (Modena) – 14 febbraio 2026 – Il Nonantola Film Festival si prepara a tagliare il ragguardevole traguardo dei 20 anni e per l’occasione gli organizzatori scelgono di introdurre alcune novità, tra le quali spicca la scelta di ispirarsi ogni anno a un tema, individuando cioè un filo conduttore.
Quest’anno la parola scelta è ‘Legàmi’, vocabolo dal significato complesso e fortemente evocativo che non mancherà di fare da catalizzatore dell’attenzione degli appassionati. Per sottolineare anche visivamente l’evoluzione del Festival si è anche scelto di passare a un’immagine più attuale rivedendo il logo e l’intera immagine coordinata.
Il tema ispiratore, il nuovo logo del festival, oltre alle prime anticipazioni riguardanti il cartellone del 2026 sono stati svelati questa mattina, sabato 14 febbraio, durante la conferenza stampa che si è tenuta presso la sala Mirko Sighinolfi del Museo di Nonantola all’interno della Torre dei Bolognesi alla presenza di Massimo Bondioli presidente Nonantola Film Festival APS, di Gianluigi Lanza direttore artistico del festival e di Simona di Bona membro del direttivo dell’associazione che organizza la manifestazione di professione grafico, a cui si deve la nuova Brand Identity.
Accanto alle novità, restano invece invariati passione e amore per la settima arte che diventa momento di condivisione e aggregazione e stimolo per la creatività di giovani cineasti pronti a sfidarsi partecipando al concorso 4 giorni Corti.
IL NUOVO LOGO
“Dopo 20 anni era necessaria un’evoluzione dell’identità visiva – ha spiegato Simona Di Bona – perché il festival è cresciuto nei contenuti, nelle attività, nel tipo di pubblico. Per cui ci siamo detti che era giunto il momento di sperimentare un nuovo linguaggio più flessibile e più contemporaneo approfittando dell’importante anniversario che riguarda il festival in questo 2026”. Dal 2007 al 2016 il logo del NFF – il quadrato rosso che inquadrava le poltrone blu della Sala Cinema Massimo Troisi di Nonantola dove da sempre si svolge la manifestazione – è stato un segno pittorico semplice e riconoscibile, e da qui si è partiti.

“Negli anni successivi dal 2017 al 2025 – prosegue la Di Bona – abbiamo scelto un linguaggio pop e illustrato che, edizione dopo edizione, ha interpretato il payoff con immagini diverse ma ben riconoscibili. Oggi il principale corpo del nuovo logo è l’acronimo NFF segno sia di sintesi che di riconoscibilità arricchito di una barra rossa che rappresenta il segno grafico della pellicola ovvero taglio più movimento. Il logotipo scelto è Helvetica Neue Bold font che coniuga leggibilità e istituzionalità”.
“Si è pensato anche ad un nuovo payoff spostando il soggetto da individuale – Libera il cinema che è in te – a collettivo – il cinema, le persone -: un messaggio semplice, inclusivo, centrato sulla relazione tra cinema e comunità” conclude la Di Bona.
IL TEMA
“Il tema a cui abbiamo pensato è Legàmi – ha sottolineato il presidente dell’associazione Massimo Bondioli – perché il legame è il luogo della relazione”. Il tema non sarà però un vincolo ma un perimetro entro il quale muoversi, che orienta la selezione dei titoli in rassegna, che ispira il concorso ‘4 Giorni Corti’ e che guida eventi, incontri e masterclass rinforzando il valore della comunicazione. Ogni iniziativa sarà in perfetta sintonia con il tema scelto”.
UN CARTELLONE CON TANTI FILM DI QUALITÀ
Tra le anticipazioni, da segnalare il ritorno dei titoli vincitori dei più importanti Festival di Cinema internazionali: Berlino, Cannes e Venezia. Nell’edizione 2026 ci sarà “Dreams” del regista norvegese Dag Johan Haugerud, secondo film di una trilogia tematica sui rapporti umani cominciata con “Sex” e conclusasi con “Love”, entrambi del 2024. Il film ha vinto l’Orso d’oro al Festival di Berlino 2025.
Johanne ha diciassette anni e un mondo interiore fatto di emozioni e desideri inespressi. Quando si innamora della sua insegnante di francese, il confine tra sogno e realtà si fa sempre più labile. In programma anche “Un semplice incidente” del pluripremiato regista iraniano Jafar Panahi, che con questo film ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes 2025.
Un uomo con una protesi alla gamba sta guidando la sua macchina di notte con la moglie incinta e la figlia, quando investe accidentalmente e uccide un cane. Per riparare la macchina, visita un garage vicino dove Vahid, un meccanico azero, dal suono della protesi che strascica crede di riconosce in lui Eghbal, uno degli aguzzini che lo torturarono quando era detenuto presso le autorità iraniane. Infine verrà presentato anche “Father Mother Sister Brother”, con cui il regista americano Jim Jarmusch si è aggiudicato il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Tre famiglie i cui membri hanno da tempo diradato i rapporti si riuniscono: in un’anonima cittadina degli Stati Uniti d’America nord-orientali, un fratello e una sorella molto compassati fanno visita all’eccentrico padre; a Dublino, le due figlie di un’austera scrittrice vanno a trovarla per il loro appuntamento annuale di fronte a una tazza di tè; a Parigi, due gemelli si ritrovano a gestire l’appartamento dei genitori dopo la loro morte.
Organizzazione, Sostenitori, Partner tecnici, Collaborazioni (in via di definizione)
Il Nonantola Film Festival 2026 è organizzato da Nonantola Film Festival APS, in collaborazione con Arci Modena, UCCA Unione Circoli Cinematografici Arci, con il supporto della Fondazione di Modena e del Comune di Nonantola; partner tecnico Nevent Ufficio Stampa & Relazioni Pubbliche
Tutte le informazioni sul sito www.nonantolafilmfestival.it,
sulla pagina Fb https://www.facebook.com/NonantolaFilmFestival/
e sulla pagina Instagram https://www.instagram.com/nonantolafilmfestival/

