(Sesto Potere) – Faenza – 5 febbraio 2026 – Dal 7 febbraio, ogni sabato, alle ore 16, cominciano le visite guidate alla mostra “Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura” al MIC Faenza fino al 2 giugno.
La mostra rilegge due secoli di storia della manifattura di Doccia, proponendo una narrazione inedita dell’evoluzione della ceramica nel XVIII e XIX secolo.
Attraverso un’ampia selezione di opere e manufatti provenienti dalle collezioni del Museo Ginori e del MIC Faenza, le curatrici Oliva Rucellai e Rita Balleri mettono in scena la dialettica tra creatività e limiti imposti dalla materia, tra ricerca estetica e progresso scientifico, tra tradizione e mutevolezza del gusto della committenza.
La mostra esplora la tecnica di realizzazione che si nasconde oltre i duecento capolavori esposti e la grande capacità della storica manifattura italiana di stare al passo con le invenzioni tecnologiche e con gli andamenti del gusto del tempo.
Il racconto ha inizio nella prima metà del Settecento, quando Carlo Ginori, appassionato di chimica, fonda l’omonima manifattura e si dedica personalmente alla ricerca della ricetta dell’impasto della porcellana.
Il percorso si snoda poi in diverse sezioni dedicate alle sculture in porcellana; al progressivo arricchirsi della decorazione pittorica e della tavolozza cromatica; alle innovazioni di Carlo Leopoldo Ginori (inventore della fornace a quattro piani), di Giusto Giusti (il chimico della manifattura che riscopre la ricetta del lustro delle antiche maioliche rinascimentali) e dei primi direttori artistici della manifattura.
L’esposizione si chiude con il passaggio della Ginori a vera e propria industria e con uno sguardo rivolto al XX secolo, quando la neonata Richard-Ginori fonderà gran parte della sua prosperità sulla produzione di porcellane elettrotecniche, solitamente non esposte in ambito museale.
Per tutto febbraio le visite saranno incluse nel prezzo del biglietto.
Da marzo costeranno 3 euro oltre il biglietto.
Prenotazione obbligatoria.
Info: 0546697311, info@micfaenza.org, www.micfaenza.org
Scheda tecnica
Titolo: Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura”
Cura: Oliva Rucellai e Rita Balleri
Quando: 31 gennaio -2 giugno 2026
Dove: MIC Faenza, viale Baccarini 19, Faenza (RA)
Apertura: fino al 30 marzo dal martedì al venerdì 10-14, sabato e domenica e festivi 10-18, dal 1 aprile dal martedì alla domenica e festivi ore 10-19, chiuso il lunedì e il 1 maggio.
Dal 7 febbraio, ogni sabato, alle ore 16, cominciano le visite guidate alla mostra “Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura” al MIC Faenza fino al 2 giugno.
La mostra rilegge due secoli di storia della manifattura di Doccia, proponendo una narrazione inedita dell’evoluzione della ceramica nel XVIII e XIX secolo.
Attraverso un’ampia selezione di opere e manufatti provenienti dalle collezioni del Museo Ginori e del MIC Faenza, le curatrici Oliva Rucellai e Rita Balleri mettono in scena la dialettica tra creatività e limiti imposti dalla materia, tra ricerca estetica e progresso scientifico, tra tradizione e mutevolezza del gusto della committenza.
La mostra esplora la tecnica di realizzazione che si nasconde oltre i duecento capolavori esposti e la grande capacità della storica manifattura italiana di stare al passo con le invenzioni tecnologiche e con gli andamenti del gusto del tempo.
Il racconto ha inizio nella prima metà del Settecento, quando Carlo Ginori, appassionato di chimica, fonda l’omonima manifattura e si dedica personalmente alla ricerca della ricetta dell’impasto della porcellana.
Il percorso si snoda poi in diverse sezioni dedicate alle sculture in porcellana; al progressivo arricchirsi della decorazione pittorica e della tavolozza cromatica; alle innovazioni di Carlo Leopoldo Ginori (inventore della fornace a quattro piani), di Giusto Giusti (il chimico della manifattura che riscopre la ricetta del lustro delle antiche maioliche rinascimentali) e dei primi direttori artistici della manifattura.
L’esposizione si chiude con il passaggio della Ginori a vera e propria industria e con uno sguardo rivolto al XX secolo, quando la neonata Richard-Ginori fonderà gran parte della sua prosperità sulla produzione di porcellane elettrotecniche, solitamente non esposte in ambito museale.
Per il mese di febbraio le visite saranno incluse nel prezzo del biglietto.
Da marzo costeranno 3 euro oltre il biglietto.
Prenotazione obbligatoria.
Info: 0546697311, info@micfaenza.org, www.micfaenza.org
Scheda tecnica
Titolo: Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura”
Cura: Oliva Rucellai e Rita Balleri
Quando: 31 gennaio -2 giugno 2026
Dove: MIC Faenza, viale Baccarini 19, Faenza (RA)
Apertura: fino al 30 marzo dal martedì al venerdì 10-14, sabato e domenica e festivi 10-18, dal 1 aprile dal martedì alla domenica e festivi ore 10-19, chiuso il lunedì e il 1 maggio.

