(Sesto Potere) – Imola (Bo) – 9 gennaio 2026 – I Carabinieri della Stazione di Imola hanno eseguito un’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di un imprenditore italiano sulla cinquantina, indagato dalla Procura della Repubblica di Bologna per maltrattamenti contro familiari o conviventi, atti persecutori, lesione personale, estorsione e furto commessi nei confronti della compagna con cui aveva avuto una relazione sentimentale, poi terminata su richiesta della donna.
Invece di accettare la fine del rapporto, terminato a causa del suo carattere violento, l’uomo aveva continuato ad aggredire l’ex compagna, minacciandola con frasi del tipo: “Se non fai quello che ti dico ti metto in carrozzina!”, picchiandola e perseguitandola, approfittando di un rapporto di lavoro che la costringeva a mantenere i contatti.
L’uomo dovrà rispondere anche di estorsione perché in virtù dei rapporti professionali che aveva con l’ex compagna, la costringeva a lavorare gratuitamente per lui.
In merito al furto, invece, l’indagato sarebbe accusato di essersi appropriato di alcuni oggetti personali della donna del valore complessivo di 65.000 euro, che le avrebbe sottratto in casa, entrando di nascosto con un mazzo di chiavi di riserva che non le aveva ancora restituito.
Rintracciato dai Carabinieri, il soggetto è stato arrestato e tradotto in carcere.

