(Sesto Potere) – Forlì – 9 marzo 2025 — Trentamila euro per sostenere il percorso universitario di dieci studentesse in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico, le cosiddette lauree “Stem”. Le dieci borse di studio da tremila euro ciascuna sono intitolate alla memoria di Arianna Marchi, ex presidente della cooperativa sociale Zerocento, scomparsa nel 2021.
Questa l’iniziativa lanciata in occasione della Giornata internazionale della Donna da Legacoop Romagna, Federcoop Romagna e Commercianti Indipendenti Associati (CIA-Conad), che nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 marzo ha devoluto 10 centesimi per ogni scontrino emesso nei punti vendita aderenti.
Possono partecipare al bando le studentesse residenti in una delle province della Romagna (Ravenna, Forlì-Cesena o Rimini) che siano iscritte per l’anno accademico 2025/2026 in un corso di tipo scientifico e abbiano ottenuto una media ponderata di voti degli esami sostenuti non inferiore a 26/30.
Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 12 del 30 aprile 2026, secondo le modalità previste nel bando pubblicato sul sito di Legacoop Romagna (www.legacoopromagna.it).
Oltre ai risultati ottenuti saranno tenuti in considerazione anche la regolarità accademica e la motivazione della scelta del percorso di laurea in una disciplina STEM.
Il Comitato Scientifico che selezionerà le vincitrici sarà composto da 8 persone: 3 facenti parte di Legacoop Romagna, 3 della società di servizi Federcoop Romagna e 2 di CIA-Conad.
«In Italia – dichiara la responsabile Politiche di Genere di Legacoop Romagna, Elisabetta Cavalazzi – solo il 16,5% delle donne si laurea in facoltà scientifiche, contro il 37% degli uomini. Questo divario non è solo un numero, ma una sfida che dobbiamo vincere insieme per costruire un futuro più equo. Risolvere il problema dei modelli di segregazione è essenziale per costruire una società con maggiore parità di genere».
«Questo bando – dice il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi (nella foto) – vuole rappresentare un aiuto effettivo per i progetti di tante giovani e brillanti scienziate. Grazie alla collaborazione con CIA-Conad abbiamo potuto destinare risorse importanti a questo obiettivo, che intende tradurre in fatti il superamento degli stereotipi di genere e l’adozione di modelli di carriera predefiniti. Non è un caso che Il progetto sia nato con la memoria di una grandissima cooperatrice nel cuore: Arianna Marchi, indimenticata presidente di Zerocento, scomparsa cinque anni fa: i suoi valori di rispetto, parità ed emancipazione femminile ci hanno ispirato profondamente nella definizione di questo bando».

