(Sesto Potere) – Roma – 9 febbraio 2026 – Dal 6 febbraio Da oggi è online sul sito del Sistema informativo Excelsior (excelsior.unioncamere.net) e sul Portale Integrazione Migranti (Integrazionemigranti.gov.it) la dashboard dedicata al monitoraggio dei fabbisogni di lavoratori stranieri espressi dalle imprese italiane.
Questo nuovo strumento è stato realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del Progetto Excelsior, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea.
La dashboard presenta due sezioni.
La prima consente di navigare tra i principali dati relativi alle imprese con dipendenti stranieri (settore di attività, distribuzione territoriale, classe dimensionale) e di analizzare le caratteristiche degli stock occupazionali degli stranieri nel 2024 (aree geografiche di provenienza, genere).
La seconda – elaborata sulla base dei dati previsionali Excelsior dell’annualità 2025 – permette di esplorare le informazioni sulle entrate di personale straniero programmate dalle imprese rispetto alle principali professioni ricercate, ai settori e ai territori di impiego, all’esperienza richiesta e all’area di origine.
Nello schema delle imprese che occupano lavoratori stranieri in Italia emerge il dato di 508mila unità, il 34,4% del totale. Complessivamente, i dipendenti stranieri sono quasi 2 milioni, oltre il 13% del totale.
Le più alte concentrazioni di imprese con stranieri si registrano in Trentino Alto-Adige (48,2%), Emilia-Romagna (44,8%) e Toscana (43%). Le più alte incidenze si registrano nei settori produttivi del turismo (48,5%), di agricoltura, silvicoltura e pesca (46,6%), nel settore manifatturiero (42,3%) e nell’edilizia (40,4%).
Le figure professionali più richieste dalle imprese nelle entrate programmate di stranieri sono: esercenti e addetti alle attività di ristorazione (231mila), personale non qualificato nei servizi di pulizia (137mila); personale non qualificato nell’agricoltura e nella manutenzione del verde (circa 106mila).
Seguono le richieste di straniwri come personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna delle merci (86mila); addetti alle vendite (75mila); operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento delle strutture edili (73mila).

