(Sesto Potere) – Forlì – 2 aprile 2025 – Come già riportato dalla nostra agenzia, l’avvocato forlivese Francesco Minutillo è stato sospeso dall’esercizio della professione a far data dal 28 marzo scorso per due mesi per effetto di una disposizione del Consiglio dell’ordine nazionale forense che ha stigmatizzato la scelta di Minutillo di scrivere la parola “negro” sulla copertina di un fascicolo cartaceo riservato al lavoro interno.
Il consiglio dell’ordine nazionale forense ha ritenuto che sia stata manifestata la violazione dei doveri di ‘probità, dignità e decoro’ di cui all’articolo 9 del codice deontologico forense. Il consiglio distrettuale di disciplina di Bologna optava per una sanzione di tre mesi.
La reazione dell’avvocato Minutillo non s’è fatta attendere ed ha annunciato: “Impugneremo la decisione innanzi alle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione”.
Non solo, si registra l’intervento del generale Roberto Vannacci. “Desidero ringraziare pubblicamente il Generale Roberto Vannacci per le parole di incoraggiamento che mi ha scritto a proposito della mia vicenda: “Dobbiamo lottare contro il mondo al contrario”. Condivido. La persecuzione professionale che sto subendo per l’utilizzo neutro della semplice parola “negro” è l’emblema di un mondo al contrario. Un mondo in cui le parole vengono processate, e il buon senso calpestato”.
“Ma non ci arrendiamo: continueremo a lottare, anche per via giudiziaria, per difendere la libertà, la verità e il diritto. Ora siamo ancor più determinati e la battaglia continua. Non piegarsi è un dovere”: preannuncia l’avvocato Francesco Minutillo.