(Sesto Potere) – Bologna – 14 ottobre 2025 – Tragedia sul lavoro nella provincia di Bologna. MD Bellal, un lavoratore di 28 anni di origini bengalesi, è morto ieri mentre lavorava presso la Alberto Righi – Lavorazioni Meccaniche Srl di San Giorgio di Piano.
“La notizia della tragica morte sul lavoro di un giovane operaio di soli 29 anni, avvenuta oggi a San Giorgio di Piano, ci colpisce profondamente. Morire sul lavoro è inaccettabile. Ogni incidente come questo rappresenta una ferita aperta per la nostra comunità e un richiamo all’urgenza di maggior impegno per garantire sicurezza per tutte le lavoratrici e i lavoratori sui luoghi di lavoro, senza eccezione. Attendiamo gli esiti delle indagini in corso, ma ribadiamo che nessun lavoro vale la vita di una persona. Il lavoro deve essere realizzazione di vita, mai occasione di morte. Esprimo, a nome dell’Amministrazione metropolitana e dell’intera comunità bolognese, il cordoglio e la vicinanza alla famiglia del giovane lavoratore e ai suoi colleghi”: ha commentato il sindaco Matteo Lepore.
“L’infortunio avviene proprio nel giorno in cui erano convocate le assemblee sindacali per aggiornare i lavoratori circa la presentazione delle richieste per il rinnovo del contratto regionale degli artigiani metalmeccanici. Siamo dolorosamente costretti a ribadirlo: la mancanza di sicurezza è un fattore strutturale, se non strategico, del modo di fare impresa in questo paese e i numeri continuano a dirci impietosamente che la vita dei lavoratori viene continuamente messa in secondo piano rispetto ai profitti delle imprese. Proprio nelle aziende artigiane e nelle piccole industrie si concentra tanta della nostra attività sindacale, in quei luoghi del lavoro spesso resi invisibili ma comunque determinanti nelle catene del valore anche delle grandi realtà industriali del territorio bolognese. Esternalizzare, frammentare la produzione, continuare a mettere in sfrenata competizione chi per vivere ha bisogno di lavorare non può più essere considerato una giustificazione per la riduzione dei diritti, dei salari e delle condizioni di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori”: hanno commentato congiuntamente i sindacati di categoria Fim, Fiom, e Uilm che lanciano un appello: “bisogno di un lavoro sinergico e continuo tra Istituzioni, Organizzazioni Sindacali e rappresentanze delle imprese per affrontare alla radice e monitorare il dramma dell’assenza di condizioni di salute e sicurezza nelle aziende del territorio”.
I tre sindacati hanno proclamato, per la giornata di oggi martedì 14 ottobre 2025, due ore di sciopero a fine turno per tutti i lavoratori e le lavoratrici metalmeccaniche della Provincia di Bologna, con un presidio che si terrà dalle ore 15:30 in Via 25 Aprile, 4 – 40016 San Giorgio di Piano, davanti ai cancelli dell’azienda.
Inoltre, Fim, Fiom, e Uilm annunciano che si costituiranno parte civile nell’eventuale processo per accertare le responsabilità dell’ infortunio mortale.

