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Imola, a 80 anni dalle prime elezioni con le donne ammesse al voto seduta solenne del consiglio comunale

(Sesto Potere) – Imola – 5 marzo 2026 – Nella conferenza dei capigruppo di martedì 2 marzo, presieduta dal presidente del Consiglio comunale di Imola Roberto Visani, alla presenza del sindaco Marco Panieri, (nella foto a lato), ha condiviso la scelta di convocare una seduta solenne del consiglio comunale di Imola per celebrare l’ottantesimo anniversario delle prime elezioni comunali a Imola dopo la caduta del fascismo. 

Le elezioni comunali del 1946 si svolsero il 24 marzo e furono anche le prime elezioni in Italia nelle quali le donne con almeno 25 anni poterono partecipare al voto ma soprattutto poterono essere elette.

Furono cinque le donne imolesi elette in consiglio comunale: Elma Baroncini, Leda Bertoni, Evelina Ciuffolotti, Lina Pelliconi e Leandra Tinti.

marco panieri

L’insediamento del Consiglio comunale avvenne il 3 aprile 1946 e nel corso della seduta fu eletto sindaco Amedeo Tabanelli che succedette a Giulio Miceti, nominato dal comitato di Liberazione Nazionale il 24 aprile 1945.

La seduta solenne si svolgerà al Teatro comunale Ebe Stignani mercoledì 8 aprile, alle ore 17, alla presenza del Prefetto di Bologna Enrico Ricci.

Al termine della seduta, alla quale saranno invitati tutti gli amministratori e i consiglieri comunali dal dopoguerra ad oggi, verrà consegnata una pergamena a ricordo di questa ricorrenza. 

“Con questa celebrazione rinnoviamo il nostro impegno nella tutela e valorizzazione della memoria storica, stimolando una riflessione collettiva sull’importanza della libertà e della democrazia – sottolineano il sindaco Marco Panieri e l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi -. Il 24 marzo 1946 le donne imolesi votarono per la prima volta alle elezioni amministrative, le prime dopo la caduta del fascismo. Quelle elezioni segnarono l’inizio di una nuova stagione di partecipazione democratica, non solo per Imola, ma per l’Italia intera. Le tappe di questo cammino sono state raccontate, quest’anno, anche dalla mostra ‘Presenti al nostro tempo’, realizzata da Udi in collaborazione con il Comune. Attraverso immagini e materiale storico, la mostra ha restituito un patrimonio di memoria e impegno che ha contribuito a rafforzare i valori fondanti della nostra comunità. La riflessione collettiva continua ora con la convocazione della seduta solenne del Consiglio comunale, un momento in cui la città si riunisce per ribadire l’importanza della partecipazione e della democrazia”.