(Sesto Potere) – Bologna – 17 febbraio 2026 – “Lei guida questa discussione o la subisce? Perché se il tema sicurezza resta ostaggio delle correnti interne al centrosinistra, il dialogo diventa una finzione. E a un tavolo di finzione non siamo disposti a sederci”. Con queste parole la consigliera di Forza Italia in Regione, Valentina Castaldini, (nella foto), ha aperto il suo intervento in Aula nel dibattito sui CPR e sulle politiche per la sicurezza in Emilia-Romagna
“La sicurezza non è uno slogan né una clava ideologica. È un diritto – ha detto – . Si tratta di tutelare la libertà dei cittadini, che hanno il diritto di vivere, lavorare e muoversi senza paura. Non è più un problema di percezione: stanno accadendo fatti gravi e la politica non può continuare a far finta di nulla”.
Castaldini ha chiarito che il punto non è una contrapposizione ideologica sui CPR: “Non siamo qui per dire CPR sì o CPR no. Siamo qui perché in Emilia-Romagna la sicurezza è diventata una questione reale. E quando una questione è reale, la politica ha il dovere di essere seria”
Tre i dati di realtà indicati dalla capogruppo azzurra: “Esiste un problema di sicurezza, esiste un problema di espulsioni che non funzionano e a pagare il prezzo più alto sono spesso proprio gli immigrati regolari, quelli che lavorano e chiedono per primi legalità”
“I CPR non sono la soluzione totale, ma non sono nemmeno il demonio ideologico descritto da una parte della maggioranza. Sono uno strumento. E uno Stato serio non rinuncia agli strumenti prima ancora di discuterli”. La vera domanda, ha sottolineato, è concreta: “Come garantiamo sicurezza e integrazione insieme? Perché sicurezza e integrazione non sono alternative, sono complementari”.
La consigliera di Forza Italia ha poi criticato l’atteggiamento politico della maggioranza: “Siamo di fronte a una maggioranza regionale che troppo spesso sembra godere a stare all’opposizione, invece di proporre modelli nuovi e assumersi la responsabilità di governare”.
Per Castaldini, una Regione matura non può chiamarsi fuori: “Non può dire ‘non è competenza mia’. Deve contribuire a costruire soluzioni. Penso, ad esempio, al tema dei Minori Stranieri Non Accompagnati: su questo fronte l’Emilia-Romagna ha molto da dire e moltissimo ancora da fare”.
Forza Italia, ha ribadito Castaldini, è pronta al confronto: “Siamo disponibili a sederci a un tavolo, anche sulla proposta che le Regioni entrino nel tavolo nazionale per la sicurezza. Ma serve una disponibilità reale al dialogo, non un gioco delle parti. Purtroppo, il 2027 si avvicina e questa campagna elettorale permanente di un sindaco profondamente divisivo non fa il bene della città di Bologna”.

