(Sesto Potere) – Bologna – 16 febbraio 2026 – Aumentano a 21,9 miliardi di euro gli investimenti dei Comuni italiani per case, strade e scuole. Al Sud c’è stata la spinta più intensa con un 19,4%. A seguire il Centro con un +18,4%, poi il Nord-Est con un +16,1% rispetto all’anno precedente, e il Nord-Ovest con un +4,3%. Dati positivi per le grandi città (+25,8%) con Bologna a +69,6%, e Roma a +43% per l’effetto combinato di Pnrr e Giubileo. Alla voce ‘casa’ il 2025 ha visto aumentare del 48,6% gli investimenti, arrivati a 1,1 miliardi dai 725 milioni dell’anno prima.
Ma il primato va a Firenze: con un +117,4% nel 2025 e la spesa a 772,9 euro per abitante.
In fondo alla classifica: Genova con una flessione del 13,1%, e una spesa pro capite di 420 euro.
Questo emerge nell’ultima inchiesta de Il Sole 24 Ore che ha pubblicato i dati resi disponibili da Siope (il Sistema telematico della Ragioneria generale dello Stato) in merito agli investimenti per case, strade e scuole dei Comuni italiani. Una spesa complessiva che sale a 21,9 miliardi di euro nel 2025 (+14,5%), con una crescita del 37,8% nella spesa per asili nido, impianti sportivi (+17,8%) e immobili scolastici (+13,9%) mostrano una dinamica vivace.
Il Sole 24 Ore segnala poi una crescita del 37,8% nella spesa per gli asili nido, mentre gli investimenti in immobili di valore culturale, storico o artistico sono aumentati del 36,9%; e anche quelli in infrastrutture idrauliche (+23,2%), in impianti sportivi (+17,8%) e in immobili scolastici (+13,9%) mostrano una dinamica vivace. Le uscite più consistenti – sempre secondo l’analisi del Sole 24 Ore – restano però quelle nelle strade che nel 2025 sono arrivate a 4,3 miliardi di euro, con un incremento del 7,7% sull’anno prima.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, commenta i dati relativi al capoluogo emiliano in base ai pagamenti delle pubbliche amministrazioni, affermando che i dati rilevati da Il Sole 24 Ore: “sono motivo di grande orgoglio per il Comune”.
“Bologna è la città italiana che spende di più per infrastrutture, case, strade, scuole, impianti sportivi… 949,3 euro per abitante. Il dato più elevato nel Paese, con un aumento del 69,6% rispetto al 2024. Più delle parole i dati riportati dal Sole 24 Ore descrivono quanto stiamo facendo in questi anni a Bologna. Numeri che sono il frutto di una programmazione solida, della capacità di intercettare risorse nazionali ed europee e di trasformarle rapidamente in cantieri e opere concrete per i cittadini”: afferma il sindaco.
“Un riconoscimento molto importante che certifica come questa Amministrazione stia cambiando la città con investimenti che, se in questi anni hanno certamente possono creare disagi ai cittadini per i numerosi cantieri presenti, nei prossimi ci restituiranno una città più bella, moderna e sicura: con due linee tranviarie per un trasporto pubblico più efficiente, nuove case per alleggerire la pressione abitativa, nuovi asili nido e scuole, nuovi centri aggregativi nei quartieri e spazi per la cultura”: dichiara Matteo Lepore.
“Investire significa migliorare la qualità della vita, rendere la città più inclusiva e sostenibile, creare opportunità di lavoro e rafforzare i servizi pubblici. Lo abbiamo sempre detto: questi investimenti sono fondamentali per la città perché danno risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Continueremo su questa strada, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno e di costruire una Bologna sempre più attenta ai bisogni delle famiglie, dei giovani e delle persone più fragili.”: conclude il sindaco di Bologna.

