(Sesto Potere) – Imola – 3 aprile 2025 – Dopo il successo della precedente edizione, il Comune di Imola rilancia il “Bike to Work” , l’iniziativa volta a incentivare gli spostamenti sostenibili casa-lavoro tramite l’uso delle due ruote al fine di ridurre l’impatto ambientale, aumentare il benessere delle persone e migliorare la qualità della loro vita.
Fino al 31 dicembre 2026 , infatti, i cittadini dipendenti di aziende con sede nel territorio comunale che avranno consegnato i piani di spostamento casa-lavoro e sottoscritto l’accordo con il Comune di Imola vedranno premiati i propri spostamenti casa-lavoro in bicicletta o e-bike con un contributo economico pari a 20 centesimi di euro per ogni chilometro percorso fino a un massimo di 50 euro al mese.
L’iniziativa è finanziata grazie al Bando Bike to Work della Regione Emilia-Romagna e co-finanziata dal Comune di Imola .
Il progetto si avvale del supporto della piattaforma per la mobilità sostenibile Wecity , che già nell’edizione 2023 si è occupata del monitoraggio e della certificazione dei chilometri percorsi dai partecipanti. In quell’occasione erano stati 67.400 i viaggi casa-lavoro registrati e oltre 265.000 i chilometri pedalati grazie alla partecipazione di 830 cittadini e all’adesione di 15 grandi aziende, per un abbattimento totale di circa 37 tonnellate di CO2 .
I dati preliminari sono incoraggianti anche per i primi tre mesi del 2025: dal 7 gennaio al 31 marzo si sono già registrati 14.000 viaggi casa-lavoro , per 48.000 km pedalati , col coinvolgimento di 460 cittadini e 14 grandi aziende , per un risparmio di circa 7 tonnellate di CO2 .
“Promuovere la mobilità sostenibile nei percorsi casa-lavoro significa agire contemporaneamente su tre fattori: migliorare la salute e il benessere di lavoratrici e lavoratori, migliorare la qualità dell’aria e ridurre la congestione del traffico – hanno commentato la vicesindaca del Comune di Imola Elisa Spada con delega all’ambiente e alla mobilità sostenibile e l’assessore allo Sviluppo Economico Pierangelo Raffini -. Abbiamo scelto di farlo insieme alle aziende attraverso il tavolo dei mobilità manager, che ringraziamo e utilizzando la tecnologia, in particolare la App Wecity, per facilitare il tracciamento degli spostamenti, il riconoscimento dell’incentivo chilometrico e la quantificazione degli impatti positivi. Un’azione che ha visto una grande partecipazione nell’edizione precedente e per la quale vediamo, già dai primi mesi, una bella risposta che, con la bella stagione, non può che trovare ulteriore riscontro”.
Per partecipare, è necessario scaricare l’app Wecity da Google Play Store o App Store e iscriversi inserendo il Codice missione fornito dalla propria azienda (che dovrà aver sottoscritto un accordo di Mobility Management con il Comune). Una volta confermata la registrazione, sarà possibile iniziare a registrare gli spostamenti (ragionevolmente i più brevi e sicuri per un minimo di 800 metri). Il monitoraggio e la validità dei percorsi verranno gestiti da Wecity che garantirà la trasparenza e l’affidabilità dei dati.
“La formula Bike to Work rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra amministrazione pubblica, aziende e cittadini per promuovere una mobilità più sostenibile e responsabile – ha aggiunto Paolo Ferri , CEO e founder di Wecity – I dati raccolti dimostrano che è possibile, grazie anche a piccoli incentivi, cambiando le nostre abitudini quotidiane con un impatto significativo sull’ambiente e sulla nostra salute. Siamo convinti che quest’anno Imola possa fare ancora meglio, superando i risultati già ottenuti nella scorsa edizione”.