(Sesto Potere) – Bologna, 27 gennaio 2026 – Prende ufficialmente il via oggi, con l’evento di kick off, la nuova edizione di I-Tech Innovation Program, il programma di accelerazione promosso da Fondazione Golinelli e CRIF e realizzato da G-Factor, dedicato al supporto e allo sviluppo di imprese ad alto potenziale innovativo e tecnologico.
I-Tech Innovation Program 2025–2026 è realizzato in collaborazione con importanti partner tecnici – BI-REX Competence Center, Emil Banca, AgroFood BIC e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – e con il supporto di partner istituzionali – Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Imola e ART-ER – a conferma di un modello di accelerazione fondato su sinergie concrete tra attori pubblici e privati, capace di mettere in relazione competenze industriali, infrastrutture, conoscenza e capitale umano a livello territoriale e nazionale.
Dopo la chiusura della call e un articolato processo di selezione che ha coinvolto oltre 160 realtà imprenditoriali provenienti da tutta Italia, sono 11 le imprese selezionate che accedono al percorso di accelerazione. I progetti individuati operano in sei ambiti strategici per il futuro dell’economia e della società: EdTech in Life Science, con Famalabs e MemorAIz; AI & Data in Finance & Green Economy, con LexSA e NavisioAI; AgriTech & FoodTech, con Glutensens e NewOilFactory; Industry 4.0, con Hazeware e Thelia; Social Impact, con Congen e LoopStock; TravelTech & Smart Mobility, con CIVIMATICA.
Il programma, gratuito e completamente equity free, si conferma uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale per l’open innovation e il trasferimento tecnologico, grazie a un modello costruito su misura per ogni team selezionato, che mette al centro la qualità progettuale, la solidità tecnologica, l’orientamento al mercato e la sostenibilità come valore trasversale. Un’impostazione che, nelle edizioni precedenti, ha intercettato oltre 1.150 candidature, accelerato 58 startup e investito direttamente in 24 realtà imprenditoriali.
I progetti selezionati intraprendono ora un percorso articolato in due fasi. La prima prevede attività intensive di formazione, mentoring, workshop e incontri con esperti e partner industriali, che culmineranno il 31 marzo 2026 con il Demo Day. Seguirà una fase di follow-up mentoring, finalizzata alla preparazione dell’Investor Day del 10 giugno 2026, durante il quale i team presenteranno i propri progetti a investitori, venture capital, fondi di investimento e angel investor.
Durante tutto il percorso, le imprese saranno affiancate da una rete di mentor con elevati profili tecnico-scientifici e potranno usufruire gratuitamente di spazi di lavoro presso le sedi dei partner a Bologna, tra cui Opificio Golinelli (G-Factor), BOOM – CRIF, MUG Emil Banca e BI-REX, che metterà inoltre a disposizione la propria linea pilota per attività di proof of concept e validazioni industriali.
Con il kick off di oggi, I-Tech Innovation Program 2025–2026 entra nel vivo, aprendo una nuova fase di lavoro condiviso tra startup, partner industriali, investitori e istituzioni. Un percorso che non si limita ad accelerare singoli progetti, ma che contribuisce a costruire condizioni abilitanti per la crescita dell’innovazione, rafforzando il ruolo delle giovani imprese come attori chiave nei processi di trasformazione economica, tecnologica e sociale del Paese.
I COMMENTI
«Con l’inizio del 2026 e l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program, posizioniamo il nostro ruolo in una fase evolutiva più matura e consapevole del sistema dell’innovazione e del Venture capital in Italia», dichiara Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli e CEO di G-Factor. «Fondazione Golinelli ha iniziato ad occuparsi di innovazione nel 2012, quando stava per nascere il decreto Startup dell’allora Ministro Passera e quando stava per essere introdotta la terza missione negli statuti delle università, che ha fatto esplodere il Tech transfer nel nostro Paese. Nel 2018 l’iniziativa della Fondazione ha preso corpo in G-Factor, con i primi programmi nel settore Life Science, e dal 2021 è stata allargata la partnership al programma I-Tech Innovation, moltiplicando i partner industriali, tecnici ed istituzionali, ed i settori di intervento. Infine nel 2020 la filiera è stata completata con l’operatore di investimento finanziario UTOPIA SIS. Fino al 2022, nonostante la pandemia, il settore ha seguito un percorso evolutivo crescente ed effervescente in cui i fondi, le università, gli incubatori e gli acceleratori, le amministrazioni ed il Governo hanno tutti esercitato un loro ruolo. Quel contesto sta ora subendo una importante trasformazione da circa due anni, fatta necessariamente di selezione, concentrazione, maggior chiarezza nella attribuzione dei ruoli, apertura ed internazionalizzazione. Il sistema dell’innovazione è oggi chiamato a compiere un ulteriore salto di qualità, e per questo Fondazione Golinelli con G-Factor crede nel continuare e perseguire logiche di collaborazione, aggregazione e concentrazione per scalare e orientare l’impatto, confermando l’impegno decennale a favore dell’open innovation e del trasferimento tecnologico nel Paese»
«Con l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program entriamo in una fase ancora più matura del nostro impegno a sostegno dell’innovazione. La collaborazione tra CRIF, Fondazione Golinelli e G-Factor continua a dimostrare come la connessione tra competenze, tecnologie e visioni di business possa generare valore concreto per le startup e per l’intero ecosistema. Anche in questa edizione mettiamo a disposizione spazi, relazioni e know-how per accompagnare le imprese selezionate in un percorso di crescita reale, capace di incidere sull’accelerazione dei business avviati dalle startup coinvolte e di aprire nuove opportunità per giovani imprenditori e talenti. Crediamo fortemente che l’innovazione nasca dalla collaborazione e dalla contaminazione tra mondi diversi: è questa la forza del programma e il motivo per cui continuiamo a sostenerlo con entusiasmo e convinzione», dichiara Loretta Chiusoli, Group Chief HR & Organization Officer e Managing Director di BOOM – CRIF.
LE 11 IMPRESE INNOVATIVE SELEZIONATE
EdTech in Life Science
Famalabs
https://famalabs.comAgora Platform è la piattaforma AI-native di Famalabs che supporta e automatizza le attività di associazioni sanitarie, fondazioni, provider e PCO nell’erogazione di formazione sanitaria e servizi per le proprie community di professionisti e pazienti. Riunisce in un unico ambiente contenuti, eventi, comunicazioni e aree riservate, con strumenti per progettare percorsi, gestire partecipazioni e misurare risultati. Il motore di personalizzazione predittiva (patent pending) suggerisce la prossima migliore azione e definisce l’interazione più efficace in base all’esperienza dell’utente, aumentando completamento ed engagement. Già adottata da società scientifiche e provider, conta migliaia di utenti attivi e oltre 10.000 crediti formativi erogati.
MemorAIz
https://memoraiz.comMemorAIz sviluppa soluzioni di Intelligenza Artificiale per valorizzare il patrimonio di conoscenza delle organizzazioni educative, culturali, editoriali e del terzo settore. L’offerta si articola in moduli AI componibili per migliorare l’esperienza del pubblico e assistenti verticali per rendere più efficiente il flusso di lavoro interno ai team, il tutto integrabile negli ambienti digitali già in uso. Attraverso il Framework delle 6C, MemorAIz accompagna le organizzazioni in un’adozione graduale e strategica dell’AI, dalla definizione degli obiettivi all’implementazione operativa. Nel settore EdTech, sviluppa soluzioni che supportano l’apprendimento e il lavoro dei team educativi, rendendo i contenuti formativi più accessibili e coinvolgenti per studenti e docenti.
AI & Data in Finance & Green Economy
LexSA
https://lexsa.aiLexSA è una startup tax&legal-tech che sviluppa un assistente di intelligenza artificiale verticale sul diritto tributario, progettato da fiscalisti per i fiscalisti. La piattaforma automatizza le attività più complesse e ripetitive degli studi professionali, tra cui la ricerca normativa, la redazione di documenti ed esecuzione di task fiscali, replicando il ragionamento di un professionista esperto. A differenza dei chatbot generalisti, LexSA fornisce output professionali, contestualizzati e documentati con fonti verificate, integrandosi nei flussi di lavoro come un vero “collega digitale”. La missione di LexSA è liberare tempo, aumentare produttività e qualità del lavoro e supportare la trasformazione digitale della consulenza fiscale.
NavisioAI
https://navisio.aiNavisio è un assistente Intelligente che sfrutta una AI specifica per il mercato assicurativo. Grazie al database di prodotti assicurativi più evoluto d’Italia, Navisio AI sta diventando il co-pilot dell’intermediario: accelera il lavoro quotidiano, standardizza i processi e riduce gli errori. Con la sua knowledge base, permette di interrogare, analizzare e confrontare qualsiasi documento assicurativo in pochi secondi, restituendo risposte chiare, tracciabili e sempre contestualizzate a mercato e normativa. Navisio AI oggi è già commercializzato sul mercato italiano. Dal 2° quadrimestre 2026 avvierà l’espansione internazionale: dal momento che la piattaforma è già in grado di riconoscere e interpretare documenti assicurativi di qualsiasi Paese, adattandosi a formati, lingue e strutture diverse. Si pone infatti come mission di diventare uno standard all’interno del mercato assicurativo, in Italia, in Europa e nel mondo.
Industry 4.0
Hazeware
Hazeware sviluppa una piattaforma software innovativa pensata per rendere i sistemi IT più veloci, affidabili e reattivi. Il progetto si concentra su applicazioni che richiedono tempi di risposta estremamente rapidi (real-time), come quelli dell’automazione industriale, tipici dell’Industria 4.0, e dei sistemi distribuiti. Grazie a tecnologie avanzate di accelerazione e a una gestione intelligente delle reti di comunicazione, la soluzione permette di coordinare applicazioni e infrastrutture in modo semplice ed efficiente. L’obiettivo è supportare le aziende nella transizione verso sistemi digitali più performanti, abilitando automazione avanzata, soluzioni edge/cloud e nuovi modelli di innovazione industriale.
Thelia
https://thelia.techThelia è una startup deep tech a leadership femminile che opera nel campo del controllo qualità per il settore manifatturiero. Sviluppiamo un sistema innovativo di laser scanner iperspettrale in grado di fornire, in un’unica scansione, sia la ricostruzione tridimensionale dell’oggetto sia la caratterizzazione chimica della sua superficie con altissima precisione. La tecnologia di Thelia consente quindi di individuare simultaneamente difetti morfologici e difetti di composizione, migliorando l’efficienza e l’affidabilità dei processi di ispezione. Tale soluzione permette alle aziende manifatturiere di ottimizzare i controlli, ridurre scarti e costi e aumentare la qualità del prodotto finale garantendo un’ispezione completa ed affidabile.
Social Impact
Congen
https://congen.itCONGEN è una startup a impatto sociale che nasce con l’obiettivo di contrastare la solitudine e la frammentazione sociale, promuovendo relazioni intergenerazionali strutturate e di qualità. Il progetto mette in connessione giovani e persone anziane attraverso servizi di accompagnamento, attività condivise ed esperienze relazionali, sia individuali che di gruppo, valorizzando il tempo, le competenze e la presenza umana come risorsa di welfare. CONGEN opera in collaborazione con famiglie, RSA, enti del territorio e aziende, integrando modelli di welfare di comunità e welfare aziendale. Attraverso un approccio organizzato, sicuro e replicabile, il progetto mira a generare benessere, inclusione sociale e impatto positivo sul territorio, restituendo valore alle relazioni tra generazioni e creando nuove opportunità occupazionali per i giovani coinvolti.
LoopStock
LoopStock è una piattaforma phygital a impatto sociale che supporta piccole e medie imprese italiane, attive o cessate, nella valorizzazione dello stock nuovo invenduto. Integrando strumenti digitali e supporto operativo offline, consente di rimettere in circolo merce ferma, trasformandola in liquidità sostenibile e riducendo sprechi economici e ambientali. Nata da un’esperienza diretta nel settore moda, LoopStock si rivolge a un tessuto imprenditoriale spesso escluso dai canali digitali, offrendo un percorso semplice e accessibile per vendere prodotti nuovi, autentici e tracciabili, senza svendite né investimenti iniziali. Attraverso un modello integrato B2B e B2C, la piattaforma promuove economia circolare, consumo etico e digitalizzazione delle imprese locali, anticipando le nuove direttive europee sulla gestione degli invenduti.
AgriTech & FoodTech
Glutensens
https://glutensens.itGlutensens è una startup deep-tech nata per rivoluzionare la sicurezza alimentare per le persone affette da celiachia e sensibilità al glutine o da altri allergeni. L’obiettivo è quello di eliminare l’incertezza legata ai pasti fuori casa, offrendo un dispositivo portatile in grado di rilevare in tempo reale la presenza di glutine, o di altri allergeni negli alimenti, anche cotti e complessi. Glutensens rivoluziona questo scenario con un dispositivo elettrochimico innovativo, basato su aptasensori selettivi in grado di rilevare tracce di gliadina (la proteina tossica del glutine), o di altri allergeni, con un limite inferiore a 0,1 ppm. L’analisi si completa in meno di 2 minuti, anche su alimenti cotti e complessi, senza necessità di laboratorio o competenze tecniche avanzate.
NewOilFactory
NewOilFactory sviluppa ingredienti grassi innovativi valorizzando oli vegetali a filiera corta grazie a una tecnologia proprietaria sviluppata al Politecnico di Torino. Con un unico ingrediente, oleogel auto-strutturati, si riproducono le proprietà funzionali dei grassi animali e tropicali senza l’utilizzo di additivi, per un’etichetta pulita e un’alimentazione più sana e sostenibile. Gli oleogel sono ingredienti versatili e facilmente integrabili in diverse ricette garantendo consistenza, stabilità e gusto. La soluzione risponde all’urgenza di coniugare sostenibilità, salute e qualità nei settori lattiero-caseario, bakery e plant-based, ancora troppo dipendenti da grassi tropicali saturi e additivi complessi (emulsionanti, stabilizzanti) che non soddisfano la domanda di prodotti clean-label.
TravelTech & Smart Mobility
CIVIMATICA
https://civimatica.comCIVIMATICA è una startup tecnologica che sviluppa soluzioni per la gestione intelligente della viabilità urbana attraverso l’uso di dati, digital twin e controllo adattivo delle infrastrutture. L’obiettivo è supportare le amministrazioni pubbliche nel prendere decisioni più efficaci, sostenibili e misurabili, riducendo congestione, emissioni e tempi di percorrenza. Il progetto propone un approccio graduale e non invasivo: dalla raccolta dati mobile e a basso impatto, alla creazione di gemelli digitali dinamici della città, fino al controllo intelligente dei semafori e dei nodi critici. CIVIMATICA consente di simulare gli effetti delle scelte urbanistiche prima di implementarle, mitigando il rischio e ottimizzando gli investimenti pubblici, contribuendo a città più efficienti, sicure e vivibili.
Chi è Fondazione Golinelli
Nasce a Bologna nel 1988 per volontà dell’imprenditore e filantropo Marino Golinelli. La Fondazione ha creato negli anni un ecosistema integrato e articolato a favore della cultura e dello sviluppo del nostro Paese, intervenendo in tutti gli ambiti trasversali in cui l’innovazione si innesta nel tessuto socio-economico: cultura, educazione, formazione, alt(r)a formazione, ricerca e trasferimento tecnologico, incubazione e accelerazione di startup, venture capital e open innovation.
La Fondazione è divenuta oggi una holding filantropica che gestisce e controlla società di scopo (G-Lab S.r.L. impresa sociale e G-Factor S.r.L.), governa centri culturali (Centro Arti e Scienze Golinelli), sviluppa piattaforme di ricerca tecnologiche (Golinelli LiVE – Live Virtual Experience), coordina e guida scuole (Scuola delle idee Marino Golinelli, paritaria secondaria di primo grado), partecipa attivamente in società di investimento (UTOPIA SIS S.p.A.) e in consorzi e centri per l’innovazione e altre realtà culturali. Il 2025 è il decimo anno dall’inaugurazione di Opificio Golinelli, da cui sono passate quasi un milione di persone (www.fondazionegolinelli.it).
Chi è CRIF
CRIF è un’azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, analytics, servizi di outsourcing e processing, nonché in avanzate soluzioni in ambito digitale e open banking per lo sviluppo del business. CRIF punta a creare valore per i consumatori, le imprese e le istituzioni finanziarie, fornendo informazioni e soluzioni che consentono decisioni più consapevoli, migliorano l’accesso al credito e accelerano l’innovazione digitale. CRIF offre anche servizi per privati cittadini e PMI dedicati alla protezione da frodi e rischi cyber. Inoltre, CRIF Ratings, agenzia di rating del credito registrata presso ESMA e agenzia esterna di valutazione del merito creditizio (ECAI), fornisce rating del credito e valutazioni su imprese non finanziarie in Europa.
CRIF è inoltre AISP in tutti i paesi europei dove è applicabile la direttiva PSD2 per l’open banking, oltre che AISP in UK. Fondata a Bologna nel 1988, oggi l’azienda opera in 37 nazioni, in 4 continenti, con oltre 6.600 professionisti. Ad utilizzare i suoi servizi oggi sono oltre 10.500 banche e società finanziarie, più di 450 assicurazioni, 90.000 imprese e 1.000.000 di consumatori (www.crif.it).
Chi è G-Factor
G-Factor S.r.l., incubatore e acceleratore di Fondazione Golinelli costituito nel 2018, è diventato, a sette anni dalla sua fondazione, un punto di riferimento nazionale per l’accelerazione di startup nel settore delle Life Sciences. Con il programma I-Tech Innovation, consolida il suo posizionamento in questo ambito, aprendosi contemporaneamente – grazie a importanti partnership – ad altri settori verticali, in linea con il suo piano di sviluppo. G-Factor è un ecosistema che trasforma l’alto potenziale di innovazione e tecnologia di giovani e scienziati in realtà imprenditoriali capaci di affermarsi con successo sul mercato, creando modelli replicabili e scalabili. Risponde all’esigenza di favorire l’integrazione tra ricerca, industria e mercato, mettendo al centro i giovani, le loro idee imprenditoriali, la ricerca scientifica, la formazione e la capacità di produrre innovazione e nuova tecnologia. L’approccio sperimentale adottato da G-Factor per l’accelerazione al mercato delle aziende selezionate si basa su investimenti realizzati con capitali e competenze, seguendo un approccio paziente ma orientato sia alla scienza che al mercato. La convinzione è che il mix di finanza e formazione sia determinante per il successo e la crescita delle realtà imprenditoriali più innovative. Tutti i percorsi di sviluppo delle competenze e delle esperienze sono altamente personalizzati in base alle esigenze dei team.G-Factor ha ricevuto, al 2026, oltre 1.300 proposte di startup in fase pre-seed e seed. Nei programmi precedenti all’edizione 2025–2026, 58 di queste realtà sono state accelerate, mentre 24 hanno ricevuto un investimento come socio di minoranza (quote tra l’1% e il 15%) partecipando al programma di accelerazione I-Tech Innovation. Di queste 24, per tre startup sono già state realizzate le prime exit totali, con un raddoppio del valore del capitale investito. Complessivamente, i capitali raccolti dalle startup del portafoglio hanno superato di dieci volte l’investimento effettuato da G-Factor (finora 2,9 milioni di euro), mentre il valore complessivo delle aziende, pari a svariate decine di milioni di euro, è quasi raddoppiato. Per maggiori informazioni. (www.g-factor.it).

