(Sesto Potere) – Ravenna – 2 gennaio 2026 – Sono iniziati recentemente, nel Comune di Conselice, i lavori per la realizzazione delle opere di messa in sicurezza idraulica dell’area di via Guglielma in cui è situato l’impianto di potabilizzazione.
L’intervento, realizzato da Hera grazie a un investimento di circa 1,1 milioni di euro, era stato inizialmente inserito tra quelli finanziati dall’Ordinanza Commissariale per l’alluvione e successivamente rientrato tra i progetti sostenuti dai fondi PNRR.
L’impianto di potabilizzazione di Conselice riveste un ruolo strategico nel sistema di approvvigionamento idrico della zona in quanto al suo interno si effettuano i trattamenti finali di potabilizzazione dell’acqua, garantendo al contempo lo stoccaggio e la distribuzione dell’acqua potabile verso il comune di Conselice e la località di Lavezzola. L’impianto è in grado di produrre 50 litri al secondo di acqua potabile che viene accumulata in una vasca di 2.000 metri cubi prima di essere immessa nella rete di distribuzione verso le utenze.
Le opere, progettate e realizzate da Heratech, la società di ingegneria del Gruppo Hera, prevedono la costruzione di una barriera perimetrale composta da argini in terra e palancole in metallo, con l’obiettivo di proteggere l’impianto da possibili allagamenti dovuti a eventi di piena dei canali limitrofi, tra cui gli Scoli Zaniolo, Maimone e Carrabura.
Oltre alla messa in sicurezza idraulica, il progetto include interventi di ammodernamento impiantistico per aumentare la resilienza del sistema di fronte a eventi meteoclimatici e migliorare ulteriormente l’affidabilità del servizio alle utenze.
Il completamento dei lavori è previsto entro giugno 2026, in linea con le scadenze fissate dal programma di finanziamento PNRR.
“Si tratta di un intervento fondamentale per la sicurezza di un’infrastruttura strategica per il nostro territorio, reso ancora più necessario alla luce degli eventi alluvionali che hanno colpito Conselice nel 2023 – afferma il Sindaco di Conselice Andrea Sangiorgi-. Desidero ringraziare Hera e i progettisti di Heratech per l’impegno e la collaborazione dimostrati: investire nella messa in sicurezza e nella resilienza delle infrastrutture significa tutelare i cittadini e garantire continuità a un servizio essenziale come quello idrico”.

