giovedì, Aprile 9, 2026
HomeBolognaGuerra in Iran, in Emilia-Romagna l'incremento maggiore del prezzo del gasolio (dopo...

Guerra in Iran, in Emilia-Romagna l’incremento maggiore del prezzo del gasolio (dopo l’Abruzzo)

(Sesto Potere) – Bologna – 9 aprile 2026 – Nonostante il crollo del petrolio, le cui quotazioni ieri hanno registrato un ribasso del 16%, i prezzi dei carburanti alla pompa registrano anche oggi sensibili rincari sulla rete al punto che in diverse zone d’Italia i listini medi del gasolio hanno superato quota 2,2 euro al litro.

Lo denuncia il Codacons, associazione che ogni giorno elabora l’andamento dei carburanti in Italia.

“Come purtroppo da noi previsto ieri, la picchiata del petrolio non si è trasferita in alcun modo sui prezzi alla pompa che non solo non sono scesi, ma sono addirittura aumentati – spiega l’associazione – Il prezzo medio del gasolio in Italia sale infatti a 2,184 euro al litro, +0,7 centesimi rispetto ai listini di ieri, mentre la benzina costa in media 1,796 euro al litro”.

In alcune regioni e in autostrada per il diesel già si supera la soglia dei 2,2 euro al litro: a Bolzano costa 2,213 euro/litro, in Calabria 2,202 euro/litro, mentre la Sicilia si ferma ad un passo dalla soglia con 2,199 euro/litro, 2,197 euro in Lombardia: rileva il Codacons.
In autostrada il gasolio sale oggi a 2,203 euro al litro, la benzina a 1,829 euro.

Le regioni che per il gasolio registrano gli incrementi maggiori rispetto ai prezzi di ieri sono l’Abruzzo (+1,6 cent), l’Emilia Romagna (+1,4 cent) e il Molise (+1,1 cent).

“Ancora una volta le nostre previsioni trovano riscontro nella realtà – commenta il Codacons – Siamo stati gli unici a denunciare il fenomeno della doppia velocità sui carburanti, con i prezzi che dopo essere saliti immediatamente a seguito del rialzo del petrolio, non scendono quando le quotazioni crollano. L’ennesima riprova delle anomalie che interessano il comparto dei carburanti in Italia e che ora ci porteranno a presentare una nuova raffica di denunce in tutta Italia per manovre speculative su merci e altri reati se i listini alla pompa non registreranno una rapida inversione di tendenza”.

====================================================================================

A BOLZANO SOGLIA GIA’ SUPERATA: DIESEL COSTA OGGI 2,205 EURO AL LITRO
(Sesto Potere) – Roma – 8 aprile 2026 – Nonostante il forte crollo del petrolio che nelle ultime ore si è deprezzato del 18% a seguito della tregua annunciata dal governo americano, i listini dei carburanti continuano a salire al punto che il prezzo medio del gasolio viaggia spedito verso quota 2,2 euro al litro in tutta Italia. Lo afferma il Codacons, sulla base dei dati regionali forniti dal Mimit.
Oggi il gasolio in autostrada ha raggiunto una media di 2,191 euro al litro, mentre ieri veniva venduto a 2,158 euro/litro; la benzina sale a 1,825 euro/litro.
Sulla rete ordinaria il prezzo del gasolio ha già superato la soglia psicologica dei 2,2 euro al litro a Bolzano, dove un litro di diesel costa 2,205 euro, e i prezzi più alti si registrano oggi in Calabria con una media di 2,198 euro al litro, Lombardia con 2,195 euro, Valle d’Aosta con 2,194 euro, Sicilia con 2,190 euro.
Forti rincari dei listini alla pompa che, sottolinea il Codacons, si registrano nonostante nelle scorse ore le quotazioni del petrolio siano crollate.