(Sesto Potere) – Modigliana – 27 gennaio 2026 – Anche Modigliana ha celebrato il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale, celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. La Giornata ha visto in particolare due eventi.
Il 25 gennaio si è tenuta la deposizione di un vaso di fiori alla stele, in piazza Cesare Battisti, che ricorda Suor Benedetta Pompignoli, riconosciuta “giusta fra le nazioni” per avere messo in salvo, nel convento di Firenze dove si trovava, decine di ebrei, salvandoli dalla persecuzione dei nazifascisti.
Suor Benedetta Pompignoli aveva scelto di non restare indifferente di fronte alle tragedie di un popolo, di reagire contro leggi ingiuste e discriminanti, tema che ha accumulato tante riflessioni e il ricordo che a Modigliana si è tenuto dapprima nella sala della Resistenza, allestita presso la casa Museo Don Giovanni Verità, dove è stata scoperta l’opera in ceramica donata da Idilio Galeotti (vedi foto) che ricorda l’eccidio di Ca’ Morelli, a monte dell’abitato di Tredozio, in cui persero la vita tre Partigiani, ed altri sette portati in prigione a Verona dove furono poi uccisi dai fascisti.

Il 20 gennaio del 1944, dopo uno scontro a fuoco a Ca’ Morelli sopra Tredozio, furono uccisi, catturati o deportati molti giovani Partgiani, veri Patrioti del nostro Paese. In tre caddero in combattimento (Vittorio Ciani, Domenico Graziani, Osvaldo Favelli). Per alcuni di loro il viaggio si fermò a Verona, dove furono fucilati il 4 aprile (Aldo Celli, Enzo Corti, Dino Ravaglioli, Giuseppe Callegati, Stanislavo Scherl, Felice Poutsek, Nello Bandini). Ai restanti invece toccò la deportazione nei campi di concentramento in Germania (Aldo Ragazzini, Adelmo Cosmi, Sante Cucchi, Delio Alpi, Vario Chiarini, Narciso Cucchi, Giacinto Fabbrini, Pietro Fabbri, Benedetto Calonici, Giovanni Fanunza, Giovanni Pozzato, Giuseppe Monti).
Dopo lo scoprimento dell’opera in ceramica si è tenuta presso la sala del Consiglio Comunale la presentazione del libro sulla storia di Aldo Celli, Partigiano e autorevole dirigente comunista che combatteva a fianco della Brigata Corbari, in cui l’autore, Angelo Emiliani, ha dialogato con Miro Gori, Presidente provinciale dell’Anpi di Forlì-Cesena.
Una presentazione che ha messo in evidenza la figura di Aldo Celli, il contesto politico e sociale da cui, grazie al sacrificio e all’impegno dei Partigiani, veri Patrioti del nostro Paese, è poi nata la Costituzione italiana di cui ricorre quest’anno l’80° sancito dal voto del 2 giugno del 1946 in cui per la prima volta poterono votare anche le donne.
Alle celebrazioni hanno partecipato una delegazione dell’ Anpi di Verona, di Forlì e Predappio, oltre ai rappresentanti dell’Anpi di Modigliana e Tredozio,
Oggi, invece, si è celebrato il Giorno della Memoria con la proiezione, al Teatro dei Sozofili, del film “la vita è bella”, e la visione dedicata ai ragazzi della scuola media di Modigliana. La proiezione del film sarà replicata a titolo gratuito stasera alle ore 20:30. Con la cittadinanza invitata a partecipare.
Il sindaco di Modigliana Jader Dardi ha ricordato il tema di questa ricorrenza: “Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, al fine di ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana di cittadini ebrei e degli oppositori, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro i quali si sono opposti al progetto di sterminio da parte del regime nazifascista che, a rischio della propria vita, hanno salvato e protetto i perseguitati”.

