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Forlimpopoli, ok consiglio comunale a schema di convenzione per accesso a edilizia residenziale convenzionata

(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 12 febbraio 2026 – Un supporto per l’accesso alla prima casa di nuova costruzione per i nuclei e le famiglie di reddito medio. Parte da questa base la delibera approvata a maggioranza dal Consiglio comunale di Forlimpopoli nella seduta di martedì 10 febbraio che introduce lo schema di convenzione per l’edilizia residenziale convenzionata. Uno strumento pensato per quella fascia di popolazione con reddito medio che, alla luce dell’andamento del mercato immobiliare degli ultimi anni, incontra crescenti difficoltà nell’accedere all’acquisto della prima casa.

“Si tratta di una misura diversa dall’edilizia residenziale pubblica e sociale”, precisa la sindaca Milena Garavini, che ha delle regole specifiche per l’accesso alle graduatorie stilate da Acer. “Parliamo di famiglie e giovani che lavorano, che hanno un reddito stabile, ma che oggi faticano ad entrare nel mercato immobiliare, soprattutto quando si tratta di nuove costruzioni”, aggiunge Garavini.

Lo strumento della convenzione introduce per i soggetti attuatori, cioè i costruttori, delle agevolazioni sulla realizzazione di abitazioni che devono rispettare una serie di requisiti precisi: gli alloggi, di tipo condominiale, non possono superare i 95 metri quadrati di superficie. “L’obiettivo è favorire l’accesso alla prima casa attraverso un meccanismo di equilibrio tra interesse pubblico e iniziativa privata; – sottolinea Garavini – i costruttori mettono a disposizione abitazioni a prezzo convenzionato e, in cambio, ricevono agevolazioni sugli oneri di urbanizzazione e sulla quota del costo di costruzione. È un patto chiaro, trasparente e regolato”. Possono accedere agli alloggi i cittadini con un ISEE non superiore a 40.000 euro, per i quali l’immobile rappresenti la prima casa.

“È importante chiarire la differenza”, va avanti la sindaca. “L’edilizia residenziale pubblica e sociale segue regole proprie, stabilite dalle normative nazionali e regionali, ed è gestita nel nostro territorio da Acer, con graduatorie e requisiti specifici legati a situazioni di disagio. L’edilizia convenzionata non si sovrappone assolutamente a quel sistema”. La finalità è dunque quella di intervenire su una fascia “intermedia”, contribuendo a rendere più accessibile il mercato immobiliare commerciale e sostenendo la possibilità, per molte famiglie, di acquistare una casa nuova a condizioni più favorevoli.

Quanto all’area giochi esterna, Poletti ha chiarito che “non c’è stato alcuno smantellamento”. È presente una piccola area con alcuni giochi e l’unico intervento necessario riguarda la sostituzione di uno scivolo danneggiato, già affidata alla ditta incaricata. Sulla piantumazione degli alberi abbattuti per la realizzazione dei campi, l’assessore ha confermato che “verranno ripiantati alberi di alto fusto nel rispetto del regolamento vigente”. In merito al presunto ammaloramento dei campi, Poletti ha specificato in conclusione che “i campi sono in terra rossa, non in sintetico o cemento. La presenza di muschio o vegetazione è legata alla stagionalità e alla normale manutenzione. Non ci sono problemi strutturali”.
Sulla gestione futura è intervenuto infine il vicesindaco Enrico Monti. “Stiamo valutando più possibilità che prevedano anche una collaborazione tra pubblico e privato per la co-progettazione di alcune opere complementari che renderanno del tutto fruibile la struttura. Con l’obiettivo che possa essere valorizzata e utilizzata al massimo delle potenzialità da tutti i cittadini”.