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Forlimpopoli, al via sabato 7 marzo ‘La Segavecchia’, il ricco programma di eventi

(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 5 marzo 2026 – Forlimpopoli si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e identitari della propria tradizione: la Segavecchia 2026, in programma nel cuore della città dal 7 al 15 marzo. L’edizione di quest’anno arriva a pochi mesi dall’avvicendamento all’interno del direttivo dell’Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese A.P.S., soggetto che, con il coordinamento e in convenzione con l’Amministrazione comunale, organizza la manifestazione.

La macchina organizzativa ha portato avanti un lavoro intenso che ha consentito di garantire continuità alla festa che vedrà, anche quest’anno, la presenza di circa dieci carri allegorici, cuore pulsante della sfilata.

La conferenza stampa di presentazione si è svolta nella sala giunta del Comune di Forlimpopoli, alla presenza della sindaca Milena Garavini, del vicesindaco e assessore alla Cultura Enrico Monti, del presidente dell’Ente Folkloristico Gimmy Stefani e di Luciano Villani, segretario nazionale interregionale Emilia-Romagna e Marche Snivs-Cisl, referente dei titolari delle attrazioni di spettacolo viaggiante che collabora alla gestione della logistica della rassegna (nella foto di gruppo a lato).

“La Segavecchia è parte della nostra identità più profonda – ha dichiarato la sindaca Milena Garavini –. Anche quest’anno la città si è unita per portare avanti la manifestazione, mostrando compattezza, responsabilità e spirito di collaborazione. Ringraziamo l’Ente Folkloristico, i titolari delle attrazioni di spettacolo viaggiante e tutte le realtà associative che contribuiscono alla riuscita dell’evento per l’impegno che ogni volta mettono nel garantire continuità a una manifestazione che rappresenta Forlimpopoli in tutta la Romagna e non solo”.

Un ringraziamento particolare va anche ai carristi, il cui lavoro costante durante tutto l’inverno rende possibile la realizzazione dei carri allegorici: senza il loro impegno, la Segavecchia non potrebbe prendere forma.

Il vicesindaco Enrico Monti ha sottolineato come “la Segavecchia non sia solo una festa popolare, ma un patrimonio culturale che unisce generazioni, associazioni e volontari. Il lavoro di squadra tra istituzioni e mondo associativo è stato come sempre determinante per arrivare pronti a questo appuntamento. Un valore riconosciuto anche dalla Regione Emilia-Romagna, che già dallo scorso anno ha inserito la Segavecchia tra i Carnevali Storici sostenuti a livello regionale, confermando anche per questa edizione un contributo importante a sostegno della sua forte identità territoriale”.

Il presidente dell’Ente Folkloristico Gimmy Stefani ha evidenziato l’impegno organizzativo delle ultime settimane, ribadendo la volontà di rafforzare la collaborazione con il Comune e con tutte le realtà coinvolte.

E Luciano Villani ha confermato la presenza del Luna Park e la piena partecipazione dei titolari delle attrazioni di spettacolo viaggiante, sottolineando la collaborazione alla realizzazione dell’evento anche per gli aspetti logistici.

Il programma 2026

La manifestazione si aprirà sabato 7 marzo con l’avvio della fiera nelle principali piazze del centro storico – Garibaldi, Paulucci, Fratti, Trieste e Pompilio – e l’inaugurazione del Luna Park, degli stand espositivi e dei punti ristoro.

Undici i carri protagonisti in sfilata, di cui sei provenienti da fuori città e cinque forlimpopolesi. Un corteo che sarà accompagnato dalla Banda, in entrambe le domeniche di sfilata. Sono stati inoltre già confermati, al momento, quattro gruppi a piedi in sfilata.

Nel primo fine settimana sono previste mostre tematiche, esposizioni, animazioni e i tradizionali corsi mascherati con la sfilata dei carri allegorici (circa dieci i carri previsti per l’edizione 2026).

Domenica 8 marzo spazio al mercato tradizionale in via Veneto, alle esposizioni del Ferrari Club e alla mostra dei carri in via Circonvallazione, oltre alla sfilata pomeridiana dei gruppi mascherati.

Nei giorni centrali della settimana, dal 9 all’11 marzo, il Luna Park proporrà le giornate dedicate ai ragazzi.

Il secondo fine settimana, sabato 13 e domenica 14 marzo, vedrà nuovamente protagonista la fiera, con le sfilate pomeridiane e, nella serata conclusiva di domenica, il corso mascherato notturno, l’estrazione della tombola organizzata da AVIS Comunale di Forlimpopoli e lo spettacolo pirotecnico finale.

Una delle principali novità, quest’anno, è la possibilità di votare direttamente il proprio carro preferito online, collegandosi al sito Segavecchia.it.

Accanto al programma principale, numerose iniziative collaterali animeranno il centro cittadino, tra mostre, esibizioni musicali, attività solidali e momenti di intrattenimento.

La mostra del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze

In questi giorni è stata allestita, nella sala del Consiglio comunale, la mostra realizzata dal Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze dedicata alla Segavecchia, uno degli appuntamenti che compongono il cartellone dell’edizione 2026 ormai pronta a partire.

I giovani amministratori, dopo aver incontrato il nuovo presidente dell’Associazione Segavecchia Gimmy Stefani e aver visitato il capannone dei carri, hanno rappresentato attraverso i loro lavori ciò che la Segavecchia significa per loro: tradizione, comunità, creatività e senso di appartenenza. Un racconto autentico e partecipato, che dimostra quanto questa festa sia viva anche nel cuore delle nuove generazioni.

L’iniziativa, realizzata con il supporto dell’assessora alle Politiche giovanili Carlotta Artusi, insieme alla consigliera comunale Michela Venturi e al vicesindaco Enrico Monti, valorizza la partecipazione attiva dei ragazzi e il loro coinvolgimento nella vita della comunità, rafforzando il legame tra istituzioni e giovani cittadini.

Ad arricchire l’esposizione, anche diverse fotografie delle edizioni passate, gentilmente messe a disposizione da un concittadino, nonno di uno dei ragazzi: immagini che custodiscono la memoria della festa e costruiscono un prezioso ponte tra passato e futuro.

Una tradizione che attraversa i secoli

La Segavecchia affonda le proprie radici nella tradizione popolare forlimpopolese. Simbolo della festa è la “Vecchia”, grande fantoccio che rappresenta l’inverno e che, secondo il rito, viene “segata” a metà, in un gesto simbolico che sancisce il passaggio verso la primavera.

Nei secoli la manifestazione ha mantenuto intatto il suo carattere popolare, evolvendosi fino a diventare una delle rassegne folkloristiche più partecipate del territorio romagnolo.

Oggi la Segavecchia è un evento che coniuga tradizione, spettacolo e socialità, capace di richiamare migliaia di visitatori e di coinvolgere l’intera comunità cittadina.

Una festa della comunità

L’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento all’Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese, all’associazione dei titolari delle attrazioni di spettacolo viaggiante, ad AVIS Comunale di Forlimpopoli, al Gruppo Alpini di Forlimpopoli, alla Protezione Civile di Forlimpopoli e al nucleo di Forlì, al gruppo scout e a tutte le associazioni, volontari e operatori che contribuiscono alla realizzazione dell’evento.

La Segavecchia si conferma così non solo una manifestazione folkloristica, ma un momento di coesione e appartenenza che coinvolge l’intera città, rinnovando ogni anno un rito collettivo capace di unire tradizione e futuro.