(Sesto Potere) – Forlì – 10 febbraio 2026 – Torna anche nelle farmacie comunali di Forlì e Forlimpopoli l’iniziativa attraverso la quale la comunità prende cura di se stessa, facendosi carico dei bisogni delle sue componenti più fragili e spesso impossibilitate a soddisfare concretamente un’esigenza primaria come quella della propria salute.
Anche quest’anno Forlifarma Spa, la società a capitale interamente pubblico che gestisce le 11 farmacie comunali di Forlì e Forlimpopoli, a partire dal suo Amministratore Unico Vittorio Manes e con tutto il suo personale, aderisce e diventa promotrice e parte integrante ed essenziale delle Giornate di Raccolta del Farmaco, il progetto promosso sin dal 2000 a livello nazionale dalla Fondazione Banco Farmaceutico ETS. Sino al 16 febbraio, la rete di presidi farmaceutici del territorio è in prima linea per rispondere a un bisogno sanitario che, in Romagna come a livello nazionale, è lungi dall’attenuarsi. Anzi, aumentano sempre di più le persone in condizioni di povertà sanitaria. Il diritto alla salute sta diventando un’urgenza.
In questo panorama, Forlifarma Spa riafferma la sua identità e la sua funzione orientate al bene comune, ospitando in ciascuna delle sue attività i volontari della Fondazione Banco Farmaceutico. Congiuntamente a farmaciste e farmacisti, sensibilizzeranno i cittadini sull’importanza del dono come prima e più importante forma di cura nei confronti di chi si trova in condizioni di bisogno e grave difficoltà (se non addirittura impossibilità) ad accedere a medicinali e prodotti necessari al proprio benessere. Le persone potranno acquistare uno o più prodotti da banco di prima necessità come analgesici, antipiretici, preparati pediatrici, da lasciare nell’apposito contenitore del Banco Farmaceutico. Questi saranno poi consegnati ad enti e associazioni che si occupano di assistenza alle persone in condizioni di fragilità.
La partecipazione alla 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco, rappresenta la sintesi perfetta della missione di Forlifarma Spa: la farmacia non è solo un luogo di acquisto, ma un centro di ascolto e di prossimità capace di intercettare le esigenze della comunità e trasformarle in opportunità di aiuto concreto.
L’emergenza nazionale: i dati del XII Rapporto sulla Povertà Sanitaria
L’iniziativa si inserisce in un quadro nazionale delineato con precisione dal XII Rapporto sulla Povertà Sanitaria (realizzato dall’Osservatorio OPSan di Banco Farmaceutico e presentato a fine 2025). I numeri parlano di un’emergenza silenziosa ma pervasiva: nell’ultimo anno, sono state 501.922 le persone in Italia che hanno dovuto chiedere aiuto a realtà assistenziali per ricevere gratuitamente farmaci e cure. Si tratta di un incremento dell’8,4% rispetto all’anno precedente, un dato che rivela come la soglia della povertà stia erodendo fette sempre più ampie di popolazione.
Il rapporto evidenzia come la povertà sanitaria colpisca duramente le fasce più vulnerabili: sono 145.557 i minori (pari al 29% del totale degli assistiti) che non hanno accesso regolare all’assistenza medica, superando numericamente persino la quota degli anziani (circa 109.000). Sebbene il Servizio Sanitario Nazionale copra una parte rilevante dei costi, ben 10,16 miliardi di euro restano poi una spesa interamente a carico dei cittadini per l’acquisto di farmaci da banco, automedicazione e ticket. Questo carico economico ha portato oltre 3 milioni di persone a rinunciare alle cure per motivi finanziari.
La generosità dei cittadini continua a crescere: +107% di medicinali donati dal 2022
Su questo sentiero di contrasto all’esclusione, Forlifarma Spa e Fondazione Banco Farmaceutico ETS fanno squadra da anni. Lo scopo del Banco, che dal 2000 distribuisce i farmaci donati a oltre 2.000 enti assistenziali che in tutto il Paese si occupano di chi è rimasto indietro, è in tutto e per tutto affine alla visione della presenza sul territorio delle Farmacie Comunali: assistere e promuovere una vera cultura della condivisione sociale.
La sensibilità e la risposta alla chiamata dei cittadini di Forlì e Forlimpopoli, poi, si sono dimostrate, anno dopo anno, straordinarie. Nella scorsa edizione dell’iniziativa, la raccolta ha permesso di recuperare 2.230 confezioni di medicinali, per un valore economico complessivo di 21.650,89 euro. Si tratta, rispetto al 2024, di un aumento del 23,5% sui prodotti donati e del 42,4% sul valore economico. Ancora più significativo è il dato sul lungo periodo: le donazioni sono in costante e significativo incremento, al punto che, in raffronto al 2022, hanno fatto registrare un increibile balzo del 107%
Ogni singola farmacia di Forlifarma contribuisce a sostenere l’attività di uno specifico ente caritativo locale. Questo garantisce che ogni farmaco donato dai cittadini forlivesi rimanga sul territorio, andando a beneficio di realtà che ogni giorno assistono i bisognosi del comprensorio, chiudendo così un cerchio virtuoso di solidarietà.
Le 11 Farmacie Forlifarma aderenti all’iniziativa:
Forlimpopoli: Farmacia Comunale Forlimpopoli.
Forlì: De Calboli, Risorgimento, Ospedaletto, Cà Rossa, Piazza Erbe, Zona Iva, Bussecchio, Punta di Ferro, Villanova, San Leonardo.

