(Sesto Potere) – Forlì – 25 febbraio 2026 – Questa mattina nei locali della Consociazione forlivese del Partito Repubblicano Italiano è stato presentato il concorso letterario “130 anni assieme al P.R.I.: un ideale che vola sulle ali di una penna”, concorso per testi, saggi e racconti aperto a tutti gli scrittori, esordienti e non.
La competizione è stata bandita in occasione dei centotrent’anni della fondazione del Partito Repubblicano, avvenuta il 21 aprile 1895 a Milano ad opera del forlivese Giuseppe Gaudenzi.
Il concorso vuole sollecitare riflessioni e narrazioni che esplorino, attraverso la forma del racconto breve, aspetti, momenti, personaggi o dinamiche significative della storia e della cultura repubblicana italiana, dalla sua nascita ai giorni nostri.
In occasione del 2 Giugno, Festa della Repubblica Italiana, nel Comune di Forlì verrà organizzata una cerimonia ufficiale di premiazione con la consegna degli attestati di partecipazione agli autori selezionati.
I racconti vincitori verranno pubblicati.
Il Segretario di Consociazione Alessandra Ascari Raccagni (nella foto) ha rimarcato che: “il concorso letterario è la tappa finale di una serie di iniziative tenutasi dall’aprile 2025”, sottolineando che Giuseppe Gaudenzi fu il primo segretario del PRI e che la sezione forlivese fu la prima in Italia a darsi una organizzazione e uno statuto attorno al 1870. “Vivo è nella memoria delle famiglie e dei singoli l’apporto che i principi repubblicani hanno dato allo sviluppo della democrazia nel nostro paese. Questo percorso che ha avuto il suo culmine nella proclamazione della Repubblica e nella promulgazione della Costituzione. Non va però abbassata la guardia e bisogna sempre vigilare attivamente per la difesa della libertà”: ha dichiarato Alessandra Ascari Raccagni.
E’ poi intervenuta Benedetta Caselli, tra gli altri incarichi segretario della Sezione Mazzini di Forlì (la più numerosa della Consociazione): “Questo concorso vuole valorizzare i principi e le istanze che hanno dato vita 130 anni fa al partito repubblicano e che pur nel mutare dei tempi sono tutt’ora validissimi, ma vanno rafforzati e portati alla ribalta anche nella nostra realtà cittadina”.
Massimo Merendi ha tenuto a ricordare che “il percorso intrapreso dall’attuale dirigenza politica del partito repubblicano forlivese, vuole attraverso la valorizzazione culturale e artistica mantenere e rinsaldare il collegamento con la cittadinanza tutta. Onorando nel modo migliore la recente scomparsa del compianto Marcello Luciano Rivizzigno. Questo new deal politico si incarna profondamente nelle due figure femminili che sono il punto di riferimento cio? Alessandra Ascari Raccagni e Benedetta Caselli”.
Il decano del partito Alessandro Malucelli ha ripercorso alcune tappe importanti della storia del partito forlivese degli albori storici dal repubblicanesimo ottocentesco all’attuale situazione, secondo lui “nonostante tutto l’edera è sempre più verde”.
Ha chiuso gli interventi la poetessa Lorella Rosati, che è stata chiamata oltretutto a far parte della giuria esaminatrice, che ha ricordato il comune sentire dei repubblicani il cui cuore batte ancora forte nelle famiglie e nella comunità forlivese “La politica collegata alla cultura può dare frutti rigogliosi”.

