(Sesto Potere) – Forlì – 10 aprile 2026 – Massimo Viroli ripropone la sua idea di realizzare Forlì un nuovo Giardino Botanico nell’area dell’ex Eridania. E per l’occasione ha anche aperto una pagina Facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=61574292096886 dove chiunque può contribuire con la propria opinione, stimoli, proposte e commenti, e visionare il progetto. All’interno della pagina Fb è possibile anche vedere foto di altri Giardini Botanici nel Mondo.
“Forlì ha bisogno di un’Amministrazione che pensi in grande, che dia un’identità a questa città. Il San Domenico sta già facendo grandi mostre con la Fondazione Cassa dei Risparmi, in solitudine, ma nell’immaginario esterno a Forlì e come qualcosa di avulso, si pensa al San Domenico, ma non a Forlì. Noi abbiamo bisogno di mostrare la nostra identità, e che piaccia o no, la nostra identita è una identità contadina di cui essere fieri. Dobbiamo fare di Forlì un esempio di questa storia, di questa tradizione, ma in chiave rinnovata e rivoluzionaria. Essere il simbolo della Romagna agricola. E quella di un Parco, di un Giardino Botanico di livello Nazionale può essere l’occasione giusta”: spiega Massimo Viroli.
“E questo progetto dovrebbe essere esteso a un’idea diversa di città, non tanto il Giardino Botanico di Forlì, ma la “Forlì dei Giardini Botanici”. Si potrebbe ampliare l’idea collegandola anche ad altri parchi della città, caratterizzandoli e diversificandoli con vari ambienti, partendo sempre dal cuore, che sarebbe Ex l’Eridania, mantenendo la flora e la fauna già esistente, collegati con mezzi dedicati, tipo trenini e con un biglietto unico. Con l’obiettivo di fare di Forlì un unicum nel panorama nazionale”: insiste Viroli.
La sua idea è contare sulla collaborazione con l’Università di Bologna “già in essere” che “potrebbe svilupparsi anche nell’area della ricerca Agricola e Botanica, e vantarsi di un marchio di qualità. Inoltre, si potrebbe interloquire con l’Università di Agraria di Cesena per verificare il loro interesse ad ampliare i laboratori”.
“Il Giardino, oltre che una attrazione turistica inserita nei circuiti dei Parchi del litorale, potrebbe essere un volano per le imprese del settore”: conclude Viroli che confida di rendersi disponibile a qualsiasi confronto a chi voglia approfondire il tema, conoscere la storia dell’idea, e tutte le istituzioni e aziende che ha contattato in questi anni per presentare il progetto e arricchirlo eventualemnte con suggerimenti”.

