venerdì, Marzo 27, 2026
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Forlì, la rotonda stradale tra via Gorizia e via Monte San Michele si trasformerà in un rifugio naturale per gli impollinatori

(Sesto Potere) – Forlì – 27 marzo 2026 – Forlì si prepara a inaugurare una svolta ecologica e culturale nel cuore della città, grazie all’iniziativa del TAAT-Tavolo delle Associazioni Ambientaliste che ha preso in gestione lo spazio verde della rotonda situata all’incrocio tra via Gorizia e via Monte San Michele. Questo angolo urbano, spesso trascurato, si trasformerà in una rotonda fiorita, un vero e proprio rifugio per la natura e, in particolare, per gli impollinatori.

L’intervento prevede la piantumazione di fiori selvatici, accuratamente selezionati per favorire la diffusione degli insetti impollinatori come api, farfalle e bombi, elementi fondamentali per la biodiversità locale e per il mantenimento degli equilibri ecosistemici.

La scelta di fiori autoctoni e selvatici rappresenta una strategia mirata a creare un habitat naturalmente sostenibile, capace di richiamare e supportare la fauna locale, spesso minacciata dall’urbanizzazione crescente.

Un aspetto di rilievo che giustifica questo progetto è la posizione strategica della rotonda, confinante con una garzaia di ardeidi situata in una parte dell’ex Eridania. Le garzaie sono aree di riposo e nidificazione per varie specie di ardeidi come: airone cinerino, guardabuoi, nitticora, garzetta (nella foto in alto) e non solo, molto sensibili all’inquinamento e alle distruzioni ambientali.

L’arricchimento botanico e la protezione dell’ambiente circostante contribuiscono a salvaguardare questa preziosa riserva faunistica, creando un legame virtuoso tra città e natura: ricorda il TAAF.

Oltre a migliorare la qualità estetica urbana e valorizzare gli spazi pubblici, questo progetto offre un’opportunità educativa per la comunità. Le associazioni ambientaliste coinvolte ricordano che: “intendono promuovere eventi, laboratori e attività di sensibilizzazione, soprattutto rivolti ai giovani, per diffondere la cultura del rispetto per l’ambiente e la consapevolezza sull’importanza della biodiversità” e aggiungono che: “in un contesto dove la sostenibilità diventa imperativo, le iniziative come la rotonda fiorita rappresentano un modello replicabile in altre parti della città e del territorio, dimostrando come azioni concrete e partecipate possono contribuire a rigenerare gli spazi urbani e riconnettere l’uomo con la natura”.

Infine il TAAF chiede all’amministrazione comunale: “di far diventare Forlì un esempio virtuoso di città green, puntando sull’impegno collettivo per creare habitat naturali urbani e promuovere una convivenza armoniosa tra ambiente e cittadini e non continuare a distruggere il patrimonio esistente”.