lunedì, Marzo 30, 2026
HomeEmilia-RomagnaForlì, cerimonia di consegna del Premio di Laurea alla memoria di Don...

Forlì, cerimonia di consegna del Premio di Laurea alla memoria di Don Dario Ciani

(Sesto Potere) – Forlì – 30 marzo 2026 – Il modenese Francesco Costantini si è aggiudicato la prima edizione del Premio di laurea don Dario Ciani, promosso dall’Associazione Amici di don Dario, in collaborazione con Ser.In.Ar., con la sua tesi dal titolo “Innovazione sociale, valorizzazione delle fragilità umane tramite processi lavorativi sostenibili”, con la quale ha ottenuto nell’anno accademico 2022/2023 la laurea magistrale in Management dell’Economia Sociale. La consegna del Premio (2.000,00 euro) è avvenuta a Forlì lunedì 30 marzo presso l’Aula Gino Mattarelli del medesimo corso di laurea.

Nel corso dell’evento sono intervenuti Alberto Bravi, presidente dell’ass. Amici di don Dario, che ha ricordato le motivazione che hanno spinto l’associazione a promuovere il premio, Fabrizio Ponti, vice-presidente del Campus Universitario di Forlì, che ha ribadito quanto sia strategico promuovere la figura di sacerdoti in prima linea come è stato don Dario Ciani, mons. Livio Corazza, vescovo di Forlì-Bertinoro, che ha sottolineato l’entusiasmo con cui gli Amici di don Dario si impegnano a mettere a frutto l’eredità del sacerdote scomparso nel 2015, Angelica Sansavini, oggi assessore al welfare del Comune di Forlì, che in gioventù ha condiviso esperienze di solidarietà con lo stesso Don Dario.

E’ intervenuto anche Stefano Versari, presidente di Ser.In.Ar., che ha ribadito quanto il lavoro, così come fu inteso da don Dario, può essere promotore di una cultura innovativa e inclusiva.

A seguire il prof. Giulio Ecchia (Dipartimento Scienze Economiche Unibo) ha ripercorso la forte connessione fra la formazione universitaria e l’economia sociale, che ha visto Forlì come cantiere pionieristico delle prime esperienze di cooperazione sociale: un legame nato dall’esigenza di formare adeguatamente coloro che intendevano svolgere la propri attività in contesti non profit.

L’Università di Bologna a Forlì ha avuto il merito, dal primo corso di laurea negli anni ‘90 ad oggi, di proseguire su questa strada e di innovarsi a livello formativo seguendo le evoluzioni del comparto.

Franco Marzocchi, fondatore del Consorzio di Solidarietà Sociale di Forlì, ha ricordato che il modello cooperativo di don Dario si è sempre basato su due concetti base, l’accoglienza e il lavoro, valori già presenti nell’esperienza di Nomadelfia, ispiratrice delle iniziative dello stesso don Dario. Alcuni cambiamenti epocali che hanno interessato la nostra società e che hanno accompagnato il suo percorso prima presso la parrocchia di Bussecchio, poi a Sadurano sono stati indubbiamente il vento del ‘68 con le conquiste sociali e lo spirito innovatore del Concilio Vaticano II, uno spartiacque fondamentale per aprire la Chiesa verso i modelli comunitari attuali.

La consegna del Premio è stata anticipata dall’intervento di Francesco Costantini, che ha illustrato la sua tesi e ponendo l’attenzione sui fenomeni migratori, sulle false paure che spesso alimentano l’opinione pubblica, sulle principali motivazioni che causano i flussi migratori e sulla politica di accoglienza che il nostro Paese sta attuando.

Ne emerge un quadro non troppo esaltante, dal quale si evince che al migrante nel maggior numero dei casi non vengono offerte adeguate opportunità per avviare percorsi di crescita umana e professionale nel nostro Paese. Costantini, in conclusione della propria testi, suggerisce una connessione positiva fra cooperazione sociale e imprese sociali per governare un processo dignitoso di accoglienza e di inserimento al lavoro.

“La completezza dell’analisi prodotta da Costantini e gli aspetti propositivi e innovativi della sua tesi – ha spiegato Davide Drei, ex sindaco di Forlì e membro della commissione giudicatrice del premio – sono stati gli elementi che hanno portato ad identificarlo come vincitore del premio”.