(Sesto Potere) – Forlì – 1 febbraio 2026 – In occasione della Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle guerre e dei conflitti nel mondo l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e il Comune di Forlì, domenica 1° febbraio hanno celebrato la Giornata Nazionale che la Repubblica dedica al ricordo e alla riflessione dell’enorme sacrificio dei popoli, provocato dai conflitti.
Insieme al Presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Sezione Provinciale di Forlì-Cesena Gisberto Maltoni e al Vicesindaco Vincenzo Bongiorno è stata deposta una corona presso la lapide presente all’ingresso del Palazzo Municipale, accompagnati dal Civico Gonfalone e dal labaro del sodalizio.
Il Presidente Gisberto ha ricordato che: “L’Associazione è impegnata a livello locale, nazionale ed internazionale nella protezione delle popolazioni coinvolte in guerre e conflitti armati. Proprio la nostra Sezione Provinciale di Forlì-Cesena ha come obiettivo quello di portare avanti percorsi didattici ed educativi con studenti e professori nelle scuole, oltre a promuovere l’importante campagna internazionale di sensibilizzazione “Stop alle bombe sui civili”;
messaggio che oggi vogliamo riaffermare in modo marcato: basta guerre, stop alle bombe”.
Il Vicesindaco Bongiorno ha ribadito l’assoluta condivisione dei valori e degli obiettivi espressi dall’Associazione aggiungendo: “In rappresentanza dell’intera comunità forlivese, ricordiamo le vittime civili dei conflitti, e partecipiamo al dolore delle famiglie per rappresentare l’importanza della solidarietà. Ringrazio come sempre l’impegno che l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Sezione Provinciale di Forlì per l’impegno profuso su questi temi sempre, purtroppo, più attuali. Fare memoria dei drammi provocati delle guerre è un’opera educativa fondamentale per contrastare violenza, razzismo e intolleranza, e per costruire quotidianamente una società fondata sulla coesione e sulla Pace”
Durante la commemorazione è stato ricordato Vittorio Ragazzini, ex Presidente provinciale dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra, recentemente scomparso, che tanto si è prodigato in passato ad incontrare gli studenti nelle scuole per parlare dell’associazione e dei danni provocati dalla guerra anche tra i civili.
Negli anni è sempre stato presente alle iniziative per la Giornata nazionale che il calendario istituzionale della Repubblica dedica al ricordo e alla riflessione dell’enorme sacrificio dei popoli causato dai conflitti.
Come simbolo della giornata, sarà illuminata di blu la facciata del Palazzo Comunale di Piazza Saffi, per recare così ulteriore omaggio alla memoria di tutte le vittime delle guerre e richiamare l’attenzione sulle atrocità dei conflitti.

