(Sesto Potere) – Forlì – 28 gennaio 2026 – Nuova truffa a danno di anziani – ieri, in mattinata – e furto con destrezza in un’abitazione del Quartiere Buscherini, a Forlì. Ancora una volta nel mirino dei malviventi gli alloggi Acer, già colpite in precedenza.
La vittima questa volta un’anziana signora che s’è lasciata convincere a far entrare nel suo appartamento al primo piano due persone apparentemente irreprensibili. Uno indossava una giacca che ricordava una non meglio identificata divisa, l’altro era vestito da operaio/muratore. Con il pretesto di dover controllare una presunta perdita o un problema alle tubazioni gas e acqua della casa, i due truffatori sono penetrati nell’alloggio dell’anziana signora.
Una volta introdotti nei locali, mentre uno dei due malviventi intratteneva la signora con delle scuse, l’altro si muoveva nell’abitazione alla ricerca di oggetti di valore, denaro contante e gioielli. Uno dei due aveva con sé un oggetto che emetteva dei suoni, utilizzato al duplice scopo di fingere l’utilizzo di una strumentazione tecnica per rilevare le fughe d’acqua/gas e per distrarre ulteriormente la vittima.
Al termine del raggiro, i due si sono allontanati con un bottino di oggetti in oro, ancora da quantificare, e una somma di denaro contante di circa 50 euro.
In breve la donna s’è resa conto del raggiro ed è riuscita ad allertare le forze dell’ordine, prima di accusare un malore.
“Il fatto, con dovizia di dettagli, ci è stato riferito da altri condomini della casa popolare. L’anziana signora si è sentita male ed è stata trasportata al pronto soccorso per accertamenti. Sul caso indagano i Carabinieri ai quali sarà formalizzata la denuncia proprio questa mattina. Purtroppo, sono in aumento anche a Forlì le truffe agli anziani e si ripetono con un copione ormai collaudato. Quello che vogliamo evidenziare però e che, a nostro parere, si devono elevare gli strumenti di sicurezza, sorveglianza e deterrenza. Ci risulta che questi alloggi Acer non siano dotati di telecamere di video-sorveglianza e, dunque, viene a mancare un essenziale strumento di indagine per acciuffare i criminali”: afferma in una nota Filippo Lo Giudice, segretario Ugl Romagna.
“Nella zona del Quartiere Buscherini si registrano purtroppo sempre più episodi di micro-criminalità e da tempo – l’ultima volta a fine dicembre – segnaliamo una carenza di controlli e di presidio del territorio”: ricorda Filippo Lo Giudice.
Il sindacato annuncia che per fronteggiare questo fenomeno chiederà con urgenza l’apertura di un tavolo sulla sicurezza cittadina e avanzerà la richiesta di aumentare l’installazione in luogo pubblico e nelle aree esterne e nei giardini degli alloggi Acer delle telecamere di video-sorveglianza.
“E in aggiunta siamo nuovamente a lanciare la richiesta all’amministrazione comunale di avviare una convenzione con gli organismi di vigilanza privati per dislocare nel territorio controlli ad opera delle guardie giurate di supporto alle forze dell’ordine statali e locali”: conclude Filippo Lo Giudice.

