lunedì, Marzo 23, 2026
HomeEmilia-RomagnaFaenza (Ra) apre il nuovo ‘Urban Hub’: ospiterà workshop, eventi e un...

Faenza (Ra) apre il nuovo ‘Urban Hub’: ospiterà workshop, eventi e un laboratorio di produzione di contenuti digitali

(Sesto Potere) – Faenza – 23 marzo 2026 – – Un luogo pensato e animato da ragazze e ragazzi, dove troveranno spazio workshop creativi, un laboratorio di produzione di contenuti digitali, eventi e appuntamenti di intrattenimento aperti al pubblico.

Apre a Faenza (Ra) ‘Urban Hub’, all’interno della Biblioteca Manfrediana: uno degli interventi strategici più importanti del ‘Bando Alluvione – Ambito politiche giovanili’, promosso dalla Regione all’indomani della drammatica ondata di maltempo che colpì la Romagna nel 2023 e dedicato proprio al finanziamento di attività per i più giovani. La presentazione questa mattina, insieme al sindaco Massimo Isola.

‘Urban hub’ è stato sostenuto con 135mila euro di fondi regionali, ai quali si è unito un cofinanziamento del Comune di Faenza di 15mila euro. Si è poi aggiunta una successiva rimodulazione progettuale, approvata dalla Regione, che ha consentito di destinare ulteriori 50mila euro – inizialmente previsti per un intervento non realizzabile per motivi tecnici – agli allestimenti interni dello spazio. Risorse che hanno permesso di dotare Urban hub di arredi funzionali e di strumentazioni tecniche adeguate.

A rafforzare ulteriormente il progetto, si è aggiunto un ulteriore finanziamento regionale di 21mila euro, che ha portato all’attivazione di una convenzione tra l’Unione della Romagna Faentina e la Regione per la gestione della comunicazione territoriale degli eventi realizzati dai giovani. L’attività è affidata all’associazione Fare Spazio Aps, realtà nata proprio grazie a un percorso di coinvolgimento e partecipazione giovanile promosso e coordinato dall’amministrazione comunale e che ha come mission principale la creazione di eventi, il supporto alle realtà giovanili del territorio, la costruzione di connessioni anche a livello internazionale e lo sviluppo di strumenti di comunicazione dedicati ai giovani.

In quest’ottica nasce Yourfae, il canale social attivo su Instagram e TikTok e un sito, ideato e gestito dai giovani per raccontare, promuovere e valorizzare tutte le iniziative del territorio rivolte alle nuove generazioni.

I due bandi regionali

Il Bando Alluvione 2023/24 è nato come risposta diretta all’emergenza: dopo l’alluvione del maggio 2023, che ha devastato interi territori della Romagna e dell’Appennino bolognese, molti centri giovanili erano stati danneggiati o resi inagibili. I finanziamenti regionali hanno permesso di ripristinarli e restituirli alle comunità: 23 gli spazi coinvolti per un contributo totale di 936mila euro, che ha coperto il 97% delle spese.

Il Bando Giovani Generazioni 2025/2026 ha un orizzonte, invece, più ampio: 35 progettidistribuiti su 97 comuni dell’intera regione, per riqualificare, attrezzare e potenziare spazi giovanilidi ogni tipo, dalle sale prove agli hub creativi, dai coworking ai fab lab. Coinvolti 97 comuni con un contributo massimo del 70% del costo ammissibile e un contributo regionale di 890mila euro.

Il commento

“Investire negli spazi giovanili significa investire nel futuro del nostro territorio- sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili, Giovanni Paglia-. In questo caso con un valore aggiunto importantissimo, perché apre uno spazio aggregativo in un’area fortemente colpita dall’alluvione. L’obiettivo del bando regionale era quello di promuovere un ecosistema regionale di spazi per le giovani generazioni, diffuso e coordinato, capace di favorire da un lato partecipazione, creatività e innovazione, dall’altro inclusione e opportunità di formazione e di lavoro. E questo spazio- conclude Paglia– rappresenta un modello da replicare in tutta la Regione”.

“Inauguriamo oggi uno spazio dedicato ai giovani che rappresenta molto più di un luogo fisico: è un segno concreto di rinascita per la nostra comunità- sottolinea la sottosegretaria con delega alla Protezione Civile, Manuela Rontini-. Raccogliamo i frutti di una felice intuizione che la precedente Giunta regionale ebbe nei mesi successivi all’alluvione: credo sia stato giusto aver voluto dedicare risorse della Regione Emilia-Romagna alla riqualificazione di luoghi dedicati alle nostre ragazze e ragazzi che, non dimentichiamolo, furono tra i primi a indossare gli stivali e a prendere le pale in mano per aiutare chi era nel dramma. Investire nei giovani significa investire nella capacità di una comunità di rialzarsi più forte e coesa- aggiunge Rontini– e da oggi Faenza ha un luogo vivo e dedicato alla solidarietà e all’incontro, con una forte impronta culturale e creativa, animata da associazioni e realtà del volontariato che sono uno dei pilastri del nostro territorio”.