(Sesto Potere) – Bologna – 2 aprile 2025 – Nel corso del 2024 il 59% delle imprese del manifatturiero bolognese ha effettuato investimenti nelle varie aree di attività (processi, prodotti, commercializzazione). La quota è di poco inferiore rispetto all’anno precedente (era il 60% a
fine 2023), e per il 43% delle imprese gli investimenti realizzati quest’anno sono stati superiori a quelli dello scorso anno.
Si investe ancora soprattutto per esigenze di innovazione degli impianti e di sostituzione o rinnovo dei macchinari esistenti, ma si osserva una sempre maggiore attenzione verso i processi di digitalizzazione, tramite l’acquisto di computer e software, e di innovazione di prodotto.
Tra il 55% e il 57% la percentuale delle imprese investitrici nella metalmeccanica e nel packaging, dove l’attenzione si è concentrata principalmente sulla logistica, sale al 72% quella delle imprese dell’industria alimentare, che nell’anno appena trascorso hanno scelto di fare investimenti prevalentemente nel rinnovo e nell’ammodernamento dei macchinari.
Nel settore edile poco più di un’impresa su tre dichiara di aver effettuato investimenti nel 2024, ma nel 60% dei casi si tratta di investimenti superiori a quelli realizzati nel 2023, ancora una volta destinati a garantire la continuità dei macchinari.
Maggior considerazione per il posizionamento territoriale da parte delle imprese del commercio al dettaglio, il 36% delle quali ha investito nell’apertura di una nuova sede o nel rinnovo di quella già esistente, con un picco nella grande distribuzione organizzata, dove la quota delle imprese investitrici raggiunge l’88%, e di queste oltre la metà investe in logistica.
Anche il 46% delle imprese bolognesi che operano nei servizi ha effettuato investimenti nel 2024, e la quasi totalità dichiara di aver investito di più o in modo analogo all’anno passato. Si investe soprattutto in digitalizzazione, ma anche in logistica e miglioramento di macchinari e prodotti.
Aumentano gli investimenti nella ristorazione, dove peraltro non ci sono imprese che dichiarano di avere investito meno dell’anno precedente, mentre il 70% delle imprese investitrici del settore ricettivo (il 48% sul totale) ha investito più dello scorso anno, concentrandosi in particolare nel miglioramento dell’offerta.
Questo emerge nel rapporto completo sugli investimenti delle imprese bolognesi nell’anno 2024 a cura della Camera di Commercio industria artigianato e agricoltura di Bologna