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Cultura, approvata nuova Carta dei Servizi per il Settore Biblioteche del Comune di Bologna

(Sesto Potere) – Bologna – 19 gennaio 2026 – È stata approvata dalla Giunta la nuova Carta dei Servizi del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna.

Il documento illustra i valori fondanti dei servizi e delle attività che le biblioteche comunali – di ricerca e conservazione, di pubblica lettura e informazione generale, specializzate – offrono alle persone che ne usufruiscono e le frequentano, descrivendo gli standard qualitativi e le modalità di erogazione dei servizi proposti e stabilendo gli indicatori che rendono valutabile la qualità del servizio offerto. La Carta descrive inoltre il patto, fatto di diritti e doveri tra le parti, che regola le modalità di interazione tra le biblioteche e il loro pubblico, in un’ottica di miglioramento continuo sia della relazione che del servizio.

Rispetto alla precedente versione del 2018, relativa all’allora Istituzione Biblioteche, la Carta dei Servizi del Settore Biblioteche e Welfare culturale delinea e approfondisce il macro-obiettivo delle biblioteche comunali di contribuire a generare un cambiamento positivo di lungo periodo nel contesto sociale, culturale ed economico in cui operano, ponendosi come un attore forte nell’ecosfera della lettura e della conoscenza quali veicoli di sapere, crescita, formazione, cura e welfare e intervenendo con un impatto positivo su quattro aree valorialiimmaginariosocialitàdiversificazione e miglioramento continuo

Nel suo agire secondo tali macro-valori, il Settore fa riferimento ai principi del Manifesto IFLA-UNESCO delle biblioteche pubbliche 2022 per offrire a tutti e tutte, senza alcuna distinzione e in forma gratuita, il diritto di accesso alla cultura e all’informazione e promuovere lo sviluppo della conoscenza in tutte le sue forme, garantendo la conservazione, la promozione e la piena accessibilità del patrimonio bibliografico e documentario. La Carta dei Servizi fa inoltre propri i principi stabiliti nella Carta dei Valori e dei Comportamenti del Comune di Bologna: ascolto, responsabilità, orientamento al servizio, correttezza e trasparenza, efficienza, efficacia, innovazione e creatività, fare squadra, valorizzare le persone.

Dopo l’introduzione, la Carta dei Servizi si articola in cinque macro-argomenti, con relativi paragrafi. Si inizia con la descrizione dei Valori del servizio (Immaginario, Socialità, Diversificazione, Miglioramento continuo) e di come questi definiscono il ruolo delle biblioteche nel contesto in cui operano e in cui vogliono essere motore di cambiamento positivo.

Il secondo capitolo è dedicato all’Accessibilità – alle sedi, alle collezioni, alle attività e ai servizi – come processo evolutivo e sistemico volto alla mappatura dei bisogni, alla promozione della partecipazione di tutte e tutti alla cultura e alla progressiva rimozione delle barriere, tangibili e intangibili o all’individuazione di soluzioni di accomodamento ragionevole in caso di impossibilità.

Seguono la Descrizione del servizio, che inquadra il ruolo di servizio pubblico delle biblioteche e gli Impegni del Settore biblioteche e welfare culturale e comportamento dei pubblici, che descrivono il patto, basato su diritti e doveri, su cui si fonda la relazione con l’utenza. Si apre infine il capitolo più articolato dei Servizi veri e propri: Servizi senza iscrizione (Informazione e orientamento, Consultazione e lettura in sede, Accesso alla rete wifi, Fotocopiatura self-service, Riproduzioni digitali a pagamento); Servizi con iscrizione (Modalità d’iscrizione, Prestito in sede, Prestito a domicilio, PIC – Prestito Intersistemico Circolante Metropolitano, Prestito interbibliotecario, Fornitura di documenti, Navigazione internet da postazioni pubbliche); Altri servizi particolari, riguardanti alcune biblioteche; Biblioteche digitali (EmiLib, ARBOR, Bologna online, Risorse digitali Biblioteca Amílcar Cabral, Biblioteca digitale delle Donne, Biblioteca digitale Istituto Parri, La Voce Regina, P.O.L.P.A.); Programmazione culturale, che descrive le biblioteche come luoghi di apprendimento permanente, attuato anche attraverso l’organizzazione di iniziative e attività che possano accrescere la conoscenza e le competenze culturali del loro pubblico di riferimento; Uso degli spazi, con le modalità della messa a disposizione per attività coerenti con le finalità istituzionali del Settore; Comunicazione e promozione, in cui si descrive come vengono promossi la conoscenza e l’accesso alle informazioni riguardanti le biblioteche comunali, i servizi e le attività in un’ottica di valorizzazione, promozione e accessibilità multicanale; Servizi per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, incentrato sul ruolo delle biblioteche di pubblica lettura di  facilitare l’accesso alla cultura per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze fin dalla nascita, allestendo a tal fine spazi e materiali adatti alle esigenze delle varie fasce d’età e ai diversi bisogni culturali; Patto per la lettura di Bologna che, nel quadro della qualifica di Bologna come Città che legge e della stipula di un Patto locale della Lettura, descrive le attività dell’ufficio istituito all’interno del Settore Biblioteche e Welfare culturale, che coordina la rete delle realtà aderenti al Patto e agisce su un doppio binario – verso la cittadinanza e verso la rete –  attraverso una pluralità di azioni, servizi e strumenti.

Seguono poi cinque allegati relativi a: modalità di pagamento, tariffe dei servizi a pagamento o soggetti a rimborso, modalità di accesso al Palazzo dell’Archiginnasio, tariffario per l’utilizzo degli spazi delle biblioteche comunali e tariffario per riprese negli spazi delle biblioteche comunali. Infine, l’elenco delle sedi e le note.

La Carta dei Servizi del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna è disponibile in versione integrale al seguente link: https://www.bibliotechebologna.it/documents/carte-dei-servizi. Sarà inoltre presto presente in versione cartacea presso tutte le sedi bibliotecarie del Settore.

Settore Biblioteche e Welfare culturale

Fanno parte del Settore Biblioteche e Welfare culturale diciotto biblioteche di diversa tipologia, in grado di accogliere i cittadini e le cittadine e di rispondere ai loro più svariati bisogni informativi e documentari:

  • Archiginnasio, biblioteca di ricerca conservazione;
  • Salaborsa, biblioteca multimediale di informazione generale;
  • Salaborsa Ragazzi,  specializzata per la fascia 0-16;
  • Salaborsa Lab Roberto Ruffilli, centro multimediale e spazio informale per lo studio e l’apprendimento trasversale;
  • Casa Carducci, centro di informazione specializzata sull’opera di Giosuè Carducci;
  • Biblioteca Amilcar Cabral, specializzata nella vita politica, sociale, economica e culturale dei paesi dell’Asia, dell’Africa e dell’America latina;
  • Biblioteca Italiana delle Donne, specializzata in cultura femminile, studi di genere e femminismo;
  • Biblioteca dell’Istituto Storico Parri, specializzata nel campo della storia contemporanea;
  • le dieci biblioteche di pubblica lettura distribuite nei quartieri cittadini: Biblioteca Jorge Luis Borges, Biblioteca Borgo Panigale – Miriam Ridolfi, Biblioteca Casa di Khaoula, Biblioteca Corticella – Luigi Fabbri, Biblioteca Natalia Ginzburg, Biblioteca Lame – Cesare Malservisi, Biblioteca Orlando Pezzoli, Biblioteca Scandellara – Mirella Bartolotti, Biblioteca Luigi Spina – Casa Gialla, Biblioteca Oriano Tassinari Clò.

Maggiori info: https://www.bibliotechebologna.it