(Sesto Potere) – Bologna – 20 gennaio 2026 – Il Consiglio comunale di Bologna, nel corso della seduta di ieri pomeriggio, ha approvato un ordine del giorno per richiedere al governo la sospensione del dimensionamento scolastico e l’apertura di un confronto istituzionale.
Un confronto istituzionale che si vorrebbe: “trasparente, finalizzato a salvaguardare qualità educativa, prossimità e presìdi territoriali e a entrare nelle specificità di ciascun territorio”.
L’ordine del giorno, presentato a prima firma dalla consigliera Mery De Martino (Partito democratico) e firmato dai consiglieri, Rita Monticelli, Giulia Bernagozzi, Giorgia De Giacomi, Mattia Santori, Franco Cima, Marco Piazza, Antonella Di Pietro, Claudio Mazzanti, Roberto Fattori, Cristina Ceretti, Maurizio Gaigher, Roberta Toschi, Vincenzo Naldi, Isabella Angiuli e Loretta Bittini (Partito democratico) è stato approvato con 21 voti favorevoli della maggioranza (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti, Verdi) e 6 contrari, l’opposizione di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Bologna ci piace).

