(Sesto Potere) – Cesena – 10 febbraio – “Lo sviluppo del nucleare sostenibile rappresenta una scelta strategica per garantire l’autonomia energetica del Paese, contenere i costi dell’energia e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Tuttavia, per sostenere la competitività delle imprese, servono interventi immediati sul fronte delle bollette.”
È quanto afferma Augusto Patrignani, presidente di Confcommercio cesenate, commentando il dibattito parlamentare in corso sui progetti di legge in materia di energia nucleare sostenibile.
Secondo Patrignani, il tema energetico va affrontato con una visione articolata su due piani temporali distinti.
«Nel lungo periodo – spiega – il nucleare avanzato, basato su tecnologie moderne e a ridotto impatto emissivo, può rappresentare una soluzione pulita, sicura e complementare alle fonti rinnovabili, capace di rafforzare la stabilità del sistema energetico nazionale e ridurre la dipendenza dall’estero».
«Nel breve periodo, però – sottolinea – le imprese non possono aspettare. Servono provvedimenti urgenti per abbassare il costo dell’energia, perché oggi le bollette stanno mettendo in seria difficoltà il tessuto produttivo, in particolare il terziario».
Per il presidente di Confcommercio cesenate è prioritario intervenire subito sul contenimento delle tariffe e sulla riduzione degli oneri generali di sistema, che incidono mediamente per circa il 20% sul totale della bolletta elettrica delle imprese.
Parallelamente, Patrignani chiede di sostenere gli investimenti in efficienza energetica, autoproduzione e diffusione delle rinnovabili su piccola scala, favorendo anche l’utilizzo di sistemi di accumulo e strumenti di mercato come i contratti di lungo periodo, capaci di garantire maggiore stabilità e prevedibilità dei costi.

