(Sesto Potere) – Comacchio – 1 aprile 2026 – Si è svolta oggi all’interno della Manifattura dei Marinati la Conferenza stampa di presentazione della medaglia e di altri aspetti legati alla Comacchio Half Marathon 2026. Erano presenti, tra gli altri: Emanuele Mari – Assessore a Sport, Turismo e Cultura del Comune di Comacchio; Stefano Righini – Presidente Ravenna Runners Club; e Laura Fogli – nota ex maratoneta italiana e primatista sulla distanza fino al 1998 e madrina dell’evento.
I canali famosi in tutto il mondo dove svetta la Torre dell’Orologio, è questo l’omaggio racchiuso nella medaglia ufficiale della Comacchio Half Marathon 2026, evento in programma il prossimo 9 maggio.
Dopo la Croce Guardiana del Delta protagonista nel 2024 e il complesso architettonico dei Trepponti nel 2025, la medaglia 2026 rappresenterà proprio la Torre dell’Orologio, riprendendo un altro simbolo della città, incorniciato dai canali per regalare uno degli scorci più iconici del centro storico della città. Ricostruita nel XIX secolo sulle fondamenta di una torre più antica, la Torre ha da sempre rappresentato un riferimento per la vita cittadina, scandendo il tempo della comunità e dominando Comacchio dall’alto.
La sua presenza nella medaglia non è casuale: simboleggia il tempo della gara, il ritmo dei passi, ma anche il legame tra passato e presente che rende Comacchio un luogo unico. Accanto, un elegante fenicottero rosa, icona delle Valli di Comacchio, che richiama la natura incontaminata del territorio circostante, aggiungendo un tocco di unicità a un design che racconta perfettamente l’anima del luogo. Un oggetto da conquistare metro dopo metro, che racchiude lo spirito della gara: armonia, bellezza e passione.
Come curiosa novità legata alla medaglia 2026 anche la possibilità di personalizzare il cordino stesso della medaglia con il tempo fatto registrare in gara.

La presentazione della medaglia 2026 rappresenta un ulteriore passo di avvicinamento a sabato 9 maggio 2026, data in cui andrà in scena la nuova edizione della Comacchio Half Marathon, con partenza da via Squero, angolo via Fattibello alle ore 18. Un appuntamento imperdibile all’insegna dello sport e del divertimento, che vedrà numerosi runner e non solo animare le strade della città, attraversando le suggestive vie del centro.
Confermate entrambe le distanze già apprezzate lo scorso anno: la Comacchio Half Marathon sui tradizionali 21,097 km e la Comacchio 10K, proposta sia in versione competitiva sia ludico-motoria, pensata per chi desidera correre senza l’assillo del tempo o semplicemente camminare, immergendosi nella bellezza dei vicoli, dei canali e dei ponti comacchiesi. Alle 15.30 del 9 maggio verrà inoltre riproposta la coloratissima Prolife Dogs&Run, la “corsa a 6 zampe” di circa 1,5 Km, appuntamento per chi desidera correre con il proprio cane, vivendo un’esperienza di canicross, oppure semplicemente camminare in compagnia.
La Comacchio Half Marathon si conferma così un appuntamento imperdibile per gli amanti della corsa e per chi desidera vivere un evento capace di unire performance sportiva ed emozione visiva. Un percorso suggestivo, pensato per valorizzare ogni angolo della città, accompagnerà gli atleti in un’esperienza immersiva tra storia, acqua e luce.
“È un momento importante – commenta Emanuele Mari, Assessore a Sport, Turismo e Cultura del Comune di Comacchio – perché l’evento raggiunge la sua quinta edizione e, negli anni, ha registrato una continua crescita. Ad oggi si contano numeri significativi che porteranno con loro un indotto consistente sul territorio. Non c’è dubbio che il centro storico in quei giorni si riempirà di persone e apporti ricchezza alle attività ricettive, di ristorazione e non solo della città di Comacchio”.
“L’edizione 2026 – afferma Stefano Righini, Presidente di Ravenna Runners Club – rappresenta per noi un ulteriore passo avanti in un percorso di crescita che vuole valorizzare sempre di più il legame tra sport e territorio. Abbiamo lavorato con grande attenzione per offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più coinvolgente, capace di esaltare l’unicità di Comacchio. In questo contesto si inserisce anche la nuova medaglia, che considero davvero straordinaria: un premio ricco di significato, capace di raccontare in modo autentico uno dei simboli più rappresentativi della città. Sarà senza dubbio un traguardo ancora più emozionante da conquistare e da portare a casa”.


