(Sesto Potere) – Cervia – 2 aprile 2025 – A Cervia sono iniziati i lavori per realizzare in città il primo giardino della salute, un ambiente in grado di accogliere anche persone con fragilità, insieme alle loro famiglie, dove poter immergersi in una esperienza che trasmetta benessere, grazie allo straordinario potere terapeutico di fiori e piante.
Il nuovo giardino occuperà una parte del Parco Volontari Donatori di Sangue, in via Ippolito Nievo, a pochi passi dall’Ospedale San Giorgio. I lavori dovrebbero terminare prima dell’avvio della stagione estiva.
Il progetto, che costa complessivamente 65.000 euro, è stato finanziato per 10.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e per la restante parte dal Comune di Cervia.
La realizzazione del giardino si inserisce nell’articolato progetto di “Cervia città amica delle persone con demenza”, che ha già lasciato alcuni segni nel percorso di trasformazione culturale in atto, tra cui le panchine della speranza, distribuite in undici parchi della città.
Il progetto, realizzato dai tecnici del Servizio Verde, è stato concordato con gli assistenti sociali dei Servizi alla persona e con l’Ausl Romagna. Il giardino avrà una sentieristica interna di facile percorribilità, arredi per facilitare la fruizione in autonomia delle persone più fragili, zone ombreggiate con pergolati e una piazzetta centrale che sarà il fulcro del giardino e punto privilegiato di incontro. La nuova area verde potrà ospitare anche progetti e iniziative legati alla promozione della salute e del benessere.
Si prevede anche l’arricchimento ambientale con alberi, siepi e fioriere provviste di irrigazione, selezionando piante aromatiche o odorose che stimolano i sensi, risultano attrattive per gli insetti e richiamano alla memoria esperienze passate.
L’assessora al Verde Federica Bosi: “La nuova area verde è stata studiata con un’ottica particolare, che tenga conto della fruizione da parte di persone fragili e soprattutto permetta di ospitare iniziative legate alla promozione della salute e del benessere. Un sentito ringraziamento va rivolto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per il contributo concesso al progetto, che ci permette di rendere accessibile e fruibile un’area non utilizzata e di aggiungere un nuovo tassello in una città che si prende cura della propria comunità”