(Sesto Potere) – Cervia – 14 gennaio 2026 – Entra nel vivo in due scuole di Cervia il progetto “Missione RAEE – Il pianeta del futuro” dedicato alla prevenzione, al riciclo e al recupero dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e grazie al quale gli studenti diventano ambasciatori di questa raccolta speciale.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con La Grande Macchina del Mondo, il programma didattico che il Gruppo Hera da 16 anni rivolge alle scuole e coinvolge gli Istituti Comprensivi IC 2 e IC 3 di Cervia (entrambi in via Caduti per la Libertà 16) fino al 30 aprile 2026, dove si è recato questa mattina il Vice Sindaco Giovanni Grandu per sostenere i ragazzi nella raccolta dei RAEE, che in Italia è ferma al 34%, ancora lontana dai target europei, che prevedono il 65%. In cifre, dovremmo raccogliere circa 12 kg di rifiuti elettrici ed elettronici per abitante, mentre attualmente siamo fermi a 6 kg e un modo efficace per incrementarla è partire dal mondo della scuola, nel quale la multiutility investe da anni importanti risorse per sensibilizzare ed educare i ragazzi alla tutela dell’ambiente.
Il progetto: didattica e raccolta
L’iniziativa prevede un’attività didattica in aula con l’uso di uno speciale ECOgame “Missione RAEE – Il pianeta del futuro” e la distribuzione di contenitori specifici per la raccolta dei piccoli elettrodomestici non più funzionanti o desueti (RAEE di categoria R4, come per esempio smartphone, asciugacapelli, sveglie elettriche, radioline, tostapane, joystick e molti altri).
Gli ECOgames sono i giochi realizzati dal Gruppo Hera per imparare a fare bene la raccolta differenziata e per sensibilizzare le nuove generazioni (e non solo) sui grandi temi ambientali come l’economia circolare e la salvaguardia delle risorse naturali. Per visualizzare tutti quelli sulla raccolta differenziata, consultare il sito: https://www.gruppohera.it/games.
Gli studenti ambasciatori della raccolta e premiazione
Contestualmente alle lezioni, sarà fondamentale il coinvolgimento dei ragazzi che dovranno farsi ambasciatori verso la comunità di questa raccolta speciale. Questo ruolo attivo, infatti, permetterà di mantenere costante il trend di raccolta nei 4 mesi di validità dell’iniziativa. A fine progetto verrà riconosciuto un contributo per la partecipazione e l’impegno per ognuna delle due scuole.

