(Sesto Potere) – Forlì/Cesena – 17 marzo 2026 – Gian Luca Zattini, Enzo Lattuca (i due nella foto in alto) e Gianfranco Brunelli (nella foto a lato tra i due sindaci e l’assessora regionale alla cultura Gessica Allegni). è questa la delegazione che domani mattina varcherà la soglia del Ministero della Cultura, a Roma, per assistere alla proclamazione della città vincitrice del titolo di Capitale italiana della Cultura 2028.
I due sindaci, provvisti di fascia tricolore, e il presidente del comitato scientifico nonché direttore delle grandi mostre partiranno insieme domani all’alba verso Roma, come è già avvenuto in occasione dell’illustrazione del dossier di candidatura lo scorso 26 febbraio, a riprova di un’alleanza strategica e di un progetto culturale unitario che coinvolge l’intera Romagna.
L’annuncio sarà dato alle ore 11.00 nel corso di una cerimonia ufficiale, che si terrà nella Sala Spadolini del Ministero di via del Collegio Romano, alla presenza dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, della Giuria di selezione che ha ‘interrogato’ le dieci città finaliste e dei rappresentanti delle dieci città/unini di città candidate.

Alla vincitrice sarà assegnato un contributo di un milione di euro, per attuare il programma culturale presentato nel dossier di candidatura.
Il titolo di Capitale italiana della cultura viene conferito dal Consiglio dei Ministri con propria Delibera, su proposta del Ministro Giuli che recepisce la raccomandazione della Giuria di selezione.
La raccomandazione con la motivazione del riconoscimento arriva dopo un attento percorso di valutazione, che ha incluso anche le audizioni delle dieci finaliste.
Ad oggi, hanno ricevuto il riconoscimento: Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena (2015); Mantova (2016); Pistoia (2017); Palermo (2018); Parma (2020-21); Procida (2022); Bergamo-Brescia (2023); Pesaro (2024); Agrigento (2025); L’Aquila (2026), Pordenone (2027).
IL COMMENTO
“Abbiamo iniziato questo viaggio insieme e, comunque vada, lo finiremo insieme” – commenta il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. “Personalmente posso dire con grande serenità di non avere rimpianti. Il percorso che abbiamo intrapreso più di un anno fa ci ha condotto a un primo grande risultato; abbiamo riassaporato il piacere e l’importanza di stare insieme e fare squadra, azzerando ogni distanza politica. Ognuno di noi ha contribuito alla definizione di un progetto culturale straordinario, ricco di contenuti e traguardi che resteranno al centro della nostra agenda politica per i prossimi trent’anni. Il cammino di questi mesi rappresenta la vittoria più ambita, il manifesto prezioso di un rinnovato patto di comunità. È con questo spirito che domani ci presentiamo alla cerimonia di conferimento del titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Ed è con questa consapevolezza e nel nome del più alto orgoglio romagnolo che chiediamo a tutti i nostri cittadini di seguirci sul canale Youtube del Ministero e di tifare con il cuore per “Forlì 2028. I Sentieri della Bellezza”.
LE FINALISTE
In lizza per il titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2028 ci sono:
Anagni (Fr) con il dossier “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”.
Ancona con il dossier “Ancona. Questo adesso”.
Catania con il dossier “Catania continua”.
Colle di Val d’Elsa (Si) con il dossier “Colle28. Per tutti, dappertutto”.
Forlì con il dossier “I sentieri della bellezza”.
Gravina in Puglia (Ba) con il dossier “Radici al futuro”.
Massa con il dossier “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”.
Mirabella Eclano (AV) con il dossier “L’Appia dei popoli”.
Sarzana (SP) con il dossier “L’impavida. Sarzana crocevia del futuro”.
Tarquinia (VT) con il dossier “La cultura è volo”.
Tarquinia (VT) con il dossier “La cultura è volo”.
La Capitale italiana della cultura è un’iniziativa promossa dal Ministero della cultura, Dipartimento per le attività culturali, che mira a valorizzare il patrimonio italiano e a incentivare la progettualità delle città nel segno della cultura.
QUINTA EDIZIONE DI CANTIERE CITTA’
Per le dieci città finaliste al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 prende il via Cantiere Città. Promosso dal Ministero della Cultura e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, il percorso di capacity building supporta le città nella realizzazione di alcuni progetti sviluppati per la candidatura, con l’obiettivo di valorizzare le idee emerse e consolidare le relazioni avviate.
INFO
Per maggiori informazioni sull’iniziativa visita il sito.
La proclamazione verrà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube del Ministero della Cultura: https://www.youtube.com/watch?v=oNhjFN5iMsc

